Al Giuditta Pasta per discutere del Welfare-mix
Stato, privati e non-profit per rivoluzionare i servizi di pubblica utilità. Il presidente nazionale della Compagnia delle Opere illustrerà la propria proposta al teatro saronnese
|
Un incontro a teatro per discutere del futuro del lavoro, dell’assistenza, dell’educazione e della sanità. È quello che propone per questa sera, giovedì 13 marzo, la Fondazione Compagnia delle Opere di Varese che ha organizzato un incontro presso il teatro Giuditta Pasta di Saronno in cui saranno affrontate soprattutto «le ragioni e gli sviluppi sociali legati ad una transizione dal cosiddetto welfare state alla welfare society». L’incontro, dal titolo “Liberi di scegliere; Stato, privati e non-profit: è questo il mix vincente?”, è aperto a tutti con ingresso gratuito. «Una risposta adeguata al bisogno dei servizi di pubblica utilità non è programmabile solo da un’autorità pubblica, non nasce da logiche di guadagno… È emanazione diretta di una capacità di attenzione all’uomo nata da uno spirito ideale e da una tradizione viva, che storicamente si è articolata in opere strutturate. Perché questo accada la ricetta è un sistema di “welfare mix” basato su tre principi: la compresenza dello Stato, dei privati e delle organizzazioni non – profit». È questo in sintesi il contenuto della proposta avanzata da Giorgio Vittadini, Presidente Nazionale della Compagnia delle Opere, nel recente volume da lui curato “Liberi di scegliere – Dal welfare state alla welfare society”, proposta che sarà messa al centro dell’attenzione dell’evento di questa sera. «Considerata, come sottolinea lo stesso Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nella prefazione del “Libro Bianco sul Welfare” presentato qualche giorno fa, l’irreversibilità della crisi in cui si trova lo stato sociale – sottolinea Massimo Vanzulli, Presidente della Federazione Associazione Compagnia delle Opere della Provincia di Varese – il rapido passaggio ad un nuovo modello di welfare costituisce un obiettivo primario per la vita del nostro Paese, per la vita di ognuno di noi. Proprio per questo, abbiamo voluto promuovere un’iniziativa così, coinvolgendo direttamente degli “addetti ai lavori” di altissimo livello, alla quale, oltre ai nostri associati, invitiamo tutti coloro che abbiano il desiderio di approfondire e confrontarsi con queste tematiche». |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.