Discariche abusive? In Valcuvia arriva il “vigile ecologico”
Cuveglio – La figura avrà compiti di sorveglianza del territorio. E alla piazzola di smaltimento di Cavona posizionate telecamere contro atti vandalici e abbandono di spazzatura
Contro l’abbandono dei rifiuti, gli abusi ambientali e l’inquinamento industriale la Comunità Montana della Valcuvia schiera il “Vigile ecologico”. Si tratta di una figura inedita, diversa rispetto alle guardie ecologiche volontarie che attualmente operano entro i confini dell’ente di Cuveglio, ma che collaborerà a breve con queste ultime sul territorio.
“Si tratta di una figura importante che avrà il compito di monitorare un territorio assai esteso (più di 100 chilometri quadrati tra aree urbane e boschi ndr) – spiega l’assessore all’ambiente Gianpietro Ballardin – . L’abbandono dei rifiuti entro i confini della Comunità Montana rappresenta un vero e proprio problema ed è per questo che abbiamo deciso di introdurre questa figura capace di affiancare le forze attualmente in campo a salvaguardia del territorio, dai boschi alle aziende che operano nella nostra comunità”.
La figura costerà circa 15.000 euro l’anno ed entrerà in servizio entro la fine dell’anno, non appena verranno effettuati i concorsi, dopo la pubblicazione del bando.
Ma non è l’unica novità in tema di controllo ambientale. Da qualche settimana sono in funzione alla piattaforma ecologica di Cavona, frazione di Cuveglio, anche alcune telecamere capaci di tenere sotto controllo notte e giorno il perimetro della piazzola, così da scongiurare l’abbandono di rifiuti di quanti, incivilmente, preferiscono non rispettare regole e orari e scaricare i materiali da rottamare per strada o nella zona boschiva circostante. “Questo rappresenta un altro passo che si è inteso intraprendere per il controllo del territorio – conclude Ballardin -.
Negli ultimi mesi abbiamo assistito all’abbandono di rifiuti nei pressi della piazzola ecologica, oltre ad aver registrato atti di vandalismo, fatto che ci ha obbligato a posizionare alcune telecamere a circuito chiuso, che stanno dando i loro frutti”.
In ultimo, sempre sul fronte dell’ambiente, ottimo successo sta riscuotendo l’iniziativa del nuovo corso per guardie ecologiche volontarie. In tutto finora dall’assessorato all’ambiente della Comunità Montana fanno sapere che le richieste per partecipare ai corsi hanno raggiunto quota 54. Il corso partirà a breve e quanti passeranno gli esami, seguiti dalla regione Lombardia, andranno ad affiancare le 15 guardie ecologiche volontarie già attive sul territorio.
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