Arcisate-Stabio, i sindaci presentano le osservazioni

I comuni di Arcisate e Induno Olona hanno illustrato a Villa Recalcati le loro proposte per cambiare il progetto preliminare. Costo delle varianti, 25 milioni di euro

Stazione sotto terra a Induno Olona, con passaggio "in trincea" di parte del percorso in territorio comunale; interramento di ampi tratti nel circuito cittadino ad Arcisate, così da evitare i disagi per il traffico veicolare e per l’inquinamento fonico. Il tutto con una variazione del 10 per cento sul costo complessivo del progetto, che da 250 milioni passerebbe a 275. E’ questo in estrema sintesi quanto proposto nell’ultima riunione tra i sindaci della Valceresio e gli amministratori provinciali sulla sorte della tratta ferroviaria Arcisate-Stabio, la bretella in grado di fungere da collegamento rapido tra il Canton Ticino, passando per Varese, e Malpensa. 

Il progetto preliminare, presentato dagli enti committenti un mese fa è stato "impugnato" dai sindaci di Arcisate e Induno Olona che hanno affidato ad uno studio tecnico le osservazioni  inviate alla Regione per essere valutate in tempi brevissimi e dar corso al progetto definitivo; da qui la realizzazione dell’opera per il 2007 e la relativa continuazione, alla volta di Malpensa, nel 2014.
Il problema principale rappresentato dal progetto è costituito dall’incremento di transito che questa linea comporterà una volta ultimata nei due centri principali della valle, che assieme costituiscono un bacino di 20.000 abitanti. Una volta realizzato il troncone fra Arcisate e Stabio, infatti, si prevede il passaggio di 95 convogli ferroviari al giorno, prevalentemente di traffico dedicato al trasporto passeggeri, ma anche di merci ad uso locale.
«L’incremento di questo traffico produce problemi inconciliabili col progetto attuale, soprattutto per i cittadini – ha affermato Carlo Crosti, sindaco di Induno – . Per questo, senza incatenarci alla ferrovia, abbiamo deciso di presentare una soluzione, in modo da operare in termini propositivi. Per Induno, l’ipotesi di creare una stazione al piano -1 e sfruttare l’interramento di ampi tratti costituisce l’ipotesi migliore per conciliare l’esigenza della linea, che è necessaria per lo sviluppo della provincia, col rispetto dell’ambiente e delle necessità di chi abita in questa zona».
L’altra richiesta di rilievo riguarda il raddoppio dei binari. La tratta che collega Porto Ceresio con Varese, fino a Milano è a binario unico: la Arcisate-Stabio, che vi si innesta, è invece a doppio binario. «Che senso ha – continua Crosti – parlare di linea destinata a raccordare Malpensa se, giunti alla stazione di Arcisate, i convogli devono procedere su un solo binario?». In questo senso la richiesta, prevista dalle osservazioni, di inserire nei lavori perlomeno la predisposizione ad accogliere un secondo binario.
Dello stesso avviso anche Gariboldi, sindaco di Arcisate. «La città è già divisa dalla ferrovia e dalla statale – ha affermato il sindaco. Nel progetto presentato dalla Regione, la chiusura di due passaggi a livello (via Cavour e via IV Novembre ndr) riverserebbe nel centro cittadino il traffico, paralizzando la circolazione veicolare e rendendo inaccessibili diversi servizi, dalle scuole al distretto sanitario, senza pensare al mercato cittadino. La nostra proposta è quella di far interrare ampi tratti cittadini della ferrovia». 
Due osservazioni che la Regione valuterà in tempi brevissimi – si parla di una ventina di giorni – per decidere se accogliere o meno le richieste dei sindaci. Lo scoglio principale, com’è prevedibile, sarà costituito dall’impennata dei costi. La Regione non è comunque insensibile alle richieste del territorio, come ha affermato il presidente del consiglio Regionale Attilio Fontana, presente all’incontro, il quale ha assicurato di aver parlato dei problemi rappresentati dal progetto all’assessore regionale Corsaro. All’incontro era presente anche il numero due di Villa Recalcati Giorgio De Wolf


Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 23 Aprile 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.