«Ci vorrebbero mille Busto e il cinema sorriderebbe»
Insieme al Ministro della cultura al B.A. Film Festival è arrivato l’attore Roy Scheider, celebre protagonista del film "Lo Squalo"
Dopo Giancarlo Giannini, altri due nomi eccellenti fanno visita al neonato festival del cinema di Busto. Il ministro Giuliano Urbani, giunto puntuale all’appuntamento con il sindaco Luigi Rosa, e subito dopo l’attore Roy Scheider. Politica e cinema si sono ritrovati insieme nella sala giunta del comune per un evento che dai primi dati sembra riscuotere un buon successo in città. ( Alla proiezione pomeridiana dell’opera di Emmer “La ragazza in vetrina” erano presenti un centinaio di spettatori ndr). Il ministro Urbani ha avuto parole di elogio e ringraziamento per chi, in così poco tempo, ha organizzato la manifestazione: «E’ una iniziativa di buon livello in una città che ha già un record con le sue otto sale, in uno scenario dove proliferano le multisale, mantenere dei cinema dentro la città è importantissimo. Ci vorrebbero 1000 città come Busto, con i suoi cinefili e il cinema italiano potrebbe sorridere, ma i dati degli ultimi tempi ci fanno comunque ben sperare”. Gli è stato chiesto quali iniziative il governo ha in cantiere per sostenere la cinematografia italiana». «Abbiamo quattro obiettivi – ha poi risposto – dare più risorse, incentivare gli investimenti dei privati grazie alla revisione del sistema fiscale, creare centri di formazione in collaborazione con le regioni e modificare le attuali leggi di finanziamento». La giornata con i due ospiti è proseguita con la visita al Pala Bandera, altra sede della rassegna, dove è stata inaugurata la sezione dedicata ai videoclip musicali. Presente tra gli altri, Stefano Salvati, uno dei più giovani ma già apprezzati registi del settore, autore in passato di video degli 883, Vasco Rossi e in procinto di cominciare un film prodotto da Roman Polanski : «E’ già tutto pronto – ci ha confidato – la location sarà in un paesino del centro Italia, uno dei protagonisti sarà proprio Roy Schider, il film sarà ambientato durante la seconda guerra mondiale, il resto è top secret». Roy Schider non si è negato e dopo aver firmato valanghe di autografi ha espresso il suo amore per il nostro paese : «Sono affezionato all’Italia, ho molti amici, e poi in questo momento sto seguendo un progetto sul Rinascimento italiano a Firenze». Per quanto riguarda il festival «Io amo inaugurare queste rassegne, sono eventi importanti da coltivare, sono solo preoccupato per il mio futuro di attore vista la concorrenza del sindaco» ha poi commentato tra l’ilarità generale. L’interprete, non solo dello Squalo, ma anche del Braccio violento della legge, del Maratoneta e Prova d’innocenza, sarà presente al cinema Oscar ,in occasione della proiezione del movie Texas 46. Un festival dunque che ha assunto un tono di internazionalità. Martedì iniziano invece le proiezioni dei film in concorso. Insieme ai film ci saranno anche gli attori e i registi delle pellicole in gara. Per martedì sono attesi Massimo Gaudioso, scenografo e gli attori Valerio Foglia Manzillo ed Elisabetta Rocchetti, per "L’imbalsamatore" che sarà proiettato alle 16.30 all’Aurora, mentre alle 21 all’Oscar sarà la volta di "El Alamein" e saranno presenti l’attore Thomas Trabacchi e Daniele Nannuzzi, direttore della fotografia. Tutti gli ospiti saranno anche i protagonisti del dopo festival al Melograno in via XX Settembre con Vittorio Giacci, Daniele Pettinari e Osvaldo Desideri.
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