Margherita preoccupata per l’Arcisate Stabio: «Il piano strategico ha fallito»
Varese – Secondo il gruppo di minoranza l'amministrazione comunale non si sta occupando del rilancio dell'area varesina
«Il piano strategico dell’area varesina ha fallito e siamo molto preoccupati per il futuro dell’Arcisate Stabio». Alessandro Alfieri della Margherita non ha dubbi sul ruolo che dovrebbe assumere il Comune di Varese nel futuro, per il rilancio della provincia.
«Ci sono tre infrastrutture molto importanti per il rilancio dell’area Varesina: Malpensa, le tangenziali di Varese e il collegamento Como-Lugano-Varese sulla Arcisate Stabio – ha spiegato Alfieri in una conferenza stampa svoltasi sabato mattina – Quest’ultima ci preoccupa molto. Si tratta di un collegamento decisivo per riportare Varese al centro della Provicnia».
Alfieri ha così spiegato che, entro il 28 aprile, deve essere presentato il progetto per ottenere i finanziamenti della legge obiettivo e agevolare così l’iter procedurale per la realizzazione dell’importante infrastruttura. «L’amministrazione comunale di Varese è stata totalmente assente in questo dibattito – ha illustrato Alfieri – Negli ultimi tempi il sindaco Fumagalli si è semplicemente occupato di fare il pappagallo dei leader di partito, ripetendo considerazioni sull’acquisizione da parte di Sea delle quote di Malpensa o pareri sull’arrivo della Rai a Milano. Ma non si rilancia Varese con queste parole. Cosa ci sta a fare il piano strategico e l’associazione Varese Europea se non ci si occupa di questo progetto? Varese doveva essere il promotore della pianificazione strategica dell’area varesina, ma non è stata spesa una sola parola per mettere intorno a un tavolo i comuni della zona sull’importante argomento dell’Arcisate-Stabio. Stiamo perdendo una grande occasione per colpa dell’incapacità dell’amministrazione comunale».
Alla conferenza stampa era presente anche il capogruppo del consiglio provinciale Paolo Rizzol: «La Valceresio è stata per troppe volte dimenticata – ha spiegato il consigliere – Noi non siamo riusciti ancora a vedere il progetto, quindi a fare delle osservazioni e chiederemo presto di convocare una commissione. Inoltre ci sono due problemi: l’attraversamento di Arcisate e Induno rischia di tagliare in due i paesi e poi nessuno ci ha ancora detto se la linea sarà solo adibita a trasporto passeggeri o anche a trasporto merci».
«Il rischio a cui stiamo andando incontro è che Varese venga trasformata in una comunità montana dell’alto varesotto – ha concluso il capogruppo del consiglio comunale Roberto Molinari – Finora il piano strategico ha fallito, dobbiamo attirare gli altri comuni verso questo tipo di progetti».
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