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Interverranno esperti, amministratori e ambientalisti all’incontro che avrà luogo questa sera al circolo operaio di via Ceretti di Laveno Mombello per parlare di Agenda 21. Si tratta di un documento sottoscritto nel Summit della Terra delle Nazioni Unite a Rio de Janeiro nel 1992 ossia una Agenda di azioni per il 21° secolo dove vengono tratteggiati gli elementi essenziali per far imboccare a tutte le società umane la strada di una sostenibilità del proprio sviluppo economico e sociale. Il documento Agenda 21 è un ampio catalogo delle politiche-azioni da mettere in atto in tutti i Paesi per avviarsi sulla strada di uno sviluppo sostenibile. «L’Agenda 21 Locale – fanno sapere gli organizzatori dell’incontro – è il processo di partnership attraverso il quale gli Enti Locali (Comuni, Province, Regioni) operano in collaborazione con tutti i settori della comunità locale per definire piani di azione per perseguire la sostenibilità a livello locale. È impossibile infatti adottare politiche identiche in tutte le realtà locali. Ogni realtà è diversa per dimensione, cultura, risorse e deve quindi trovare da sé la propria migliore vocazione ambientale, attingendo alla propria storia e dotandosi di strumenti adeguati a risolvere i problemi specifici del proprio contesto». All’incontro parteciperanno Alessandra Valentinelli Esperta ambientale e di pianificazione territoriale, Giovanni Canziani, Sindaco di Lonate Pozzolo (VA) comune dove è applicata l’Agenda 21 Locale e Fulvio Fagiani, Ambientalista, coordinatore dell’Agenda 21 Laghi. La serata costituisce il quarto appuntamento di "Ecotrends". E’ un progetto di Educazione allo sviluppo promosso da ACRA (Associazione di Cooperazione Rurale in Africa e America latina), insieme a una rete di organizzazioni non governative italiane: CAST, Terra Nuova, CTM-Lecce, ICEI, Koibà, Millemondi cooperazione e sviluppo sostenibile, Associazione Italia-Nicaragua, Legambiente, AITR e ad alcuni partners internazionali in Nicaragua e Senegal. Il progetto è cofinanziato dal Ministero Affari Esteri italiano (DGCS). Obiettivo del progetto è creare consapevolezza sui meccanismi che regolano lo sfruttamento delle risorse su scala mondiale, incoraggiando dinamiche di consumo che favoriscano l’avvio di processi di produzione eco-sostenibili al Sud, e diffondendo un modello di sviluppo solidale e sostenibile, costruito sull’interesse comune a Nord e Sud del mondo. In questo contesto le tematiche portanti del progetto sono state individuate tra le esperienze che, riuscendo a mettere in relazione diretta e attiva i consumatori del Nord con i produttori del Sud del mondo costituiscono un canale diretto di valorizzazione di tradizioni culturali attente e rispettose dell’ambiente: il Commercio Equo e Solidale, il Turismo Responsabile, le Medicine Tradizionali.
Per informazioni CAST – Centro per un Appropriato Sviluppo Tecnologico Ufficio Educazione allo Sviluppo Via Ceretti, 2 21014 Laveno Mombello (VA) Tel-Fax: ++39 0332 667082 email: eas@cast-ong.org Internet:
http://www.cast-ong.org/
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