Tre idee per salvare l’Arnetta: «Ma i progetti dove sono?»
Un ambientalista, un architetto e un commerciante. Tutti d'accordo su un punto: fermate il degrado
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Se i gallaratesi chiedono almeno interventi di ripulitura del torrente Arno (chiamata affettuosamente Arnetta dai gallaratesi), c’è chi aveva presentato già dei progetti, poi finiti nel dimenticatoio. Ad esempio Legambiente, durante la precedente amministrazione, aveva partecipato al bando per il concorso di idee proponendo un piano di recupero, come ci conferma Emilio Magni: «La nostra proposta prevedeva dei passaggi pedonali lungo il corso del fiume e soprattutto l’attrezzatura di un parco, oltre ovviamente agli interventi di drenaggio e pulitura. Purtroppo dopo la presentazione del progetto non si è saputo più nulla. Un vero peccato. Sappiamo che esiste un accordo di programma dell’Arno che coinvolge diversi comuni, ma per ora non si è visto gran che, se non l’apertura del cantiere della vasche di piena a cedrate. Occorre fare di più». Pensa invece a un vero e proprio “progetto verde” l’architetto Laura Floris Martegani: «Il corso d’acqua andrebbe rivitalizzato costruendo percorsi ciclabili e pedonali. Occorre un piano particolareggiato di interventi. Vanno risistemati gli argini, va ripulito il letto del fiume , vanno costruiti dei percorsi protetti e pedonalizzati in alcune zone. Inoltre si devono piantare più alberi per creare delle aree verdi e fresche. Sono stata a Lisbona ultimamente dove ci sono delle aree vive attorno al fiume con percorsi ad hoc dove si viaggia in bicicletta, con punti di sosta immersi nel verde. Utopia una cosa del genere a Gallarate? Non so, ma basterebbe cominciare con una manutenzione ordinaria del torrente e con l’aumento del verde. Un elemento da valorizzare. Serve un giro di vita culturale mentre dal punto di vista burocratico basterebbe cominciare con l’inserimento di norme di indirizzo specifiche nel piano regolatore». Anche il rappresentante dei commercianti del centro Vittorio Crosta pensa favorevolmente a una bonifica dell’arnetta e soprattutto alla pedonalizzazione di alcune sue punti: «Prima di tutto dovrebbero sistemare i ponti, curare gli argini, e soprattutto intervenire dal punto di vista igienico con l’eliminazione delle erbacce e con la derattizzazione. In fondo un fiume abbellisce e affascina. Sarebbe un elemento di promozione per Gallarate avere un fiume bello, pulito, con cancelletti e ponti pedonalizzati. Le città più belle dove sono stato avevano dei corsi d’acqua che attraversavano la città». |
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