Polveri fini, 90 morti in più ogni anno a Varese
La cifra risulta da una indagine epidemiologica compiuta dal Registro tumori di Milano. L'assessore Nicoletti: usate di più i mezzi pubblici
L’inquinamento aumenta la mortalità anche a Varese. Ottantanove decessi in più in media all’anno, solo nel territorio comunale, da oggi al 2010. Questa la previsione, legata agli effetti dell’inquinamento da Pm10, come risulta da una indagine epidemiologica del Registro tumori di Milano.
Una stima, ottenuta confrontando i dati sui decessi nel comune di Varese, con l’andamento dei picchi e delle concentrazioni delle polveri fini. Scegliendo come modello una serie di studi scientifici americani, il Registro Tumori ha compilato la tabelle, facendo però una previsione ottimistica. Ipotizzando cioè che nei prossimi anni la concentrazione di Pm 10 scenda a 20 microgrammi per metro cubo. La media annuale registrata nel 2002 è infatti vicina al 40 mentre la soglia di allarme è 60.
Nonostante questi valori non siano tra i più alti della Lombardia il costo sociale dell’inquinamento è rilevante. Il Comune di Varese ha una media di morti annuali di 827 unità. L’incidenza delle polveri sulla mortalità totale diverrebbe quindi del 10 per cento.
Un dato francamente allarmante, ma non è l’unico. Le strutture sanitarie sono in prima linea: l’indagine parla anche di 922 attacchi di asma medi annuali, 62 attacchi di asma nei bambini, 88 bronchiti acute sempre nei bambini e 70 ricoveri per cause cardiovascolari.
«L’aumento della mortalità totale è dato scientifico che risulta da studi molti accurati ed è certamente lo specchio di una situazione reale» ha spiegato Alessandro Borgini che ha illustrato la ricerca, condotta in collaborazione con Arpa e Asl e coordinata dal dottor Paolo Crosignani, primario del Registro Tumori della Lombardia.
I dati sono stati illustrati durante un seminario organizzato dal comune di Varese sull’inquinamento atmosferico, all’interno del protocollo Agenda 21; programma che prevede la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sullo stato dell’ambiente nel capoluogo. «Invitiamo i cittadini e seguire il programma di certificazione dei riscaldamenti e a usare di meno l’auto, incrementando l’utilizzo dei mezzi pubblici» ha commentato l’assessore ai trasporti Alessio Nicoletti.
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