Provincia e Provveditorato uniti per la sicurezza stradale
Presentata la terza edizione del progetto "Ruote sicure": corsi di formazione per docenti e per adolescenti
Attenzione stradale, Provincia e Provveditorato di Varese in prima fila.
È stato presentato oggi a Villa Recalcati il progetto “Ruote sicure” che per il terzo anno ormai vede impegnati gli assessorati alla Viabilità, al Lavoro e alla Sicurezza della Provincia a promuovere una cultura della sicurezza e diminuire l’incidenza delle scorrettezze lungo le strade; un incontro cui ha partecipato anche il Provveditorato agli studi del capoluogo, di nuovo a sostegno di questa utile campagna preventiva. Un progetto che in passato ha riscosso significativi successi e un numero sempre più cospicuo di adesioni da parte di istituti scolastici superiori e di formazione professionale.
Provincia e Provveditorato mantengono dunque alto il livello di attenzione affinché anche le scuole siano messe nella possibilità di adempiere all’obbligo previsto dalla legge di formare gli studenti che intenderanno conseguire il patentino per ciclomotori, organizzando appositi corsi di formazione per studenti.
L’obiettivo principale rimane tuttavia promuovere l’informazione tra i giovani, aiutandoli a conoscere i principi normativi che amministrano la circolazione stradale e il corretto comportamento. «Visto il successo degli anni precedenti, quest’anno abbiamo raddoppiato i corsi – precisa l’assessore ai trasporti Baroni – attraverso la richiesta alla Regione Lombardia di un apposito finanziamento nell’ambito del Piano nazionale sicurezza stradale».
Soddisfazione è espressa anche dal provveditore agli studi di Varese, Antonio Lupacchino che sottolinea « l’esperienza ormai consolidata dei corsi di ruote sicure e la novità dei corsi indirizzati agli studenti. La miglior forma di collaborazione tra istituzioni, mossa dal desiderio comune di incidere sulla riduzione dell’incidentistica stradale».
L’iniziativa coinvolgerà circa 1750 ragazzi delle prime classi delle scuole superiori e dei Centri di Formazione Professionale della Provincia con età tra i 14 e i 16 anni ai quali verranno proposti una serie di incontri per una durata complessiva di 10 ore con psicologi specializzati in psicologia viaria e istruttori di scuola guida.
Il progetto si avvale infatti della preziosa collaborazione di Unasca, una organizzazione senza scopo di lucro a cui sono associate più di 3.000 autoscuole e studi di consulenza a livello nazionale e che ha tra i suoi compiti anche la promozione dell’educazione e della sicurezza stradale.
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