Lazzaroni: si aggrava la crisi, licenziamenti anche in Abruzzo
I sindacati hanno incontrato la proprietà: «A febbraio la costituzione della nuova società, ma i tempi continuano a slittare, siamo preoccupati». Attesa per la sentenza del tribunale sulla richiesta di sfratto
|
Aperta la procedura di mobilità per altri 26 lavoratori della Lazzaroni. Questa volta riguarda i dipendenti dello stabilimento di Isola del Gran Sasso in Abruzzo, struttura "filiale" di quella di Saronno, sorta alla fine degli anni ’90. È un segnale piuttosto preoccupante per il futuro dell’azienda saronnese della quale sono già stati messi in cassa integrazione una quarantina di lavoratori. Per salvare sia il nome sia i dipendenti dello storico biscottificio, sono intervenute, nei mesi scorsi, le amministrazioni locali, la Provincia, la Regione e persino il Ministero. Conclusione: la Provincia avrebbe aiutato a ricollocare i lavoratori in altre aziende, mentre dal biscottificio sarebbe nata una nuova società chiamata "Biscottificio di Saronno". «Ad oggi non è ancora stato fatto nulla e la cassa integrazione scade a settembre – spiega Domenico Lumastro, segretario provinciale della Flai- Cgil, che oggi ha incontrato la proprietà dell’azienda -. L’unica buona notizia è che la Lazzaroni riuscirà a pagare le spettanze di questi mesi. Un sollievo per molti lavoratori in difficoltà». «In questa situazione non è ancora stata costituita la nuova società con i nuovi investitori – prosegue Lumastro -. L’azienda ci ha detto che entro la prima settimana di febbraio sarà concretizzata ufficialmente la nascita della nuova società, ma qui si continuano ad allungare sempre più i tempi. Ci siamo anche lamentati che non sono ancora state spedite le schede alla Provincia per permettere l’inizio dei colloqui al fine di ricollocare alcuni lavoratori o per avviare i corsi di formazione. Un lavoro che la proprietà doveva effettuare da tempo». |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.