Forza Italia con due consiglieri in più: «Nulla sarà come prima»
Gli "azzurri" commentano la scelta di Città Nuova: «Nessun capovolgimento, sosteniamo il sindaco, ma cambia l'ordine degli addendi»
«Da tempo stavamo andando in questa direzione e i segnali si erano già visti con la votazione favorevole del bilancio consuntivo da parte dei consiglieri comunali di Città Nuova». Il vicesindaco Gianluigi Margutti commenta positivamente, e soddisfatto, l’ingresso dei due consiglieri di minoranza, Giuseppe Bonasso e Gianni Zambon, in Forza Italia.
La decisione è stata ufficializzata durante la fine settimana scorso e nelle ultime ore si è svolta una conferenza stampa in Municipio con cui sono stati spiegati i motivi di questa scelta. «Adesso i due consiglieri sono presenti in Forza Italia come indipendenti – prosegue Margutti -, in futuro si vedrà. Per il resto posso dire che sicuramente abbiamo lavorato bene, i consensi sono aumentati e di questo non possiamo che essere soddisfatti. Vogliamo inoltre precisare che è stata una scelta libera, ai due consiglieri non è stato promesso nulla, abbiamo semplicemente trovato dei punti in comune».
L’annuncio non è stato una sorpresa, ma sicuramente non può lasciare indifferente il mondo politico cittadino: inevitabilmente cambiano alcuni equilibri perchè Forza Italia, guardando i dati dei seggi cittadini delle ultime elezioni europee, avrebbe superato la Lega Nord e sarebbe diventato con un 30 per cento il primo partito della città.
Oggi l’arrivo dei due consiglieri di minoranza, Forza Italia può contare cinque membri in consiglio comunale.
Inevitabili i riferimenti alla verifica di maggioranza chiesta dagli azzurri, quella che lo stesso vicesindaco ha definito più volte un semplice "chiarimento": «Chi deve forse fare una vera verifica è minoranza che effettivamente sta perdendo i pezzi». Alla domanda se l’ingresso di due nuovi consiglieri possa influire sulla verifica di maggioranza, Margutti risponde che «la verifica non è stata richiesta perchè sarebbero entrati in Forza Italia i due consiglieri di Città Nuova, ma una cosa è certa: nulla rimarrà come prima». «Vedremo come impostare i ragionamenti sulla verifica – prosegue il presidente del consiglio Vito Pipolo, anche lui di Forza Italia -. Sicuramente non ci sarà nessuna confusione, sosteniamo il sindaco Candiani e questo è fuori discussione, impensabile il contrario. Semplicemente è come nella matematica: se si cambiano gli addendi, la somma non cambia».
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