L’arte di Adelino Coffetti allo Spazio Zero
In mostra tele e sculture dell'artista
Pittura per la pittura, improvvise mutazioni della materia, trasformazioni di luce e di colore. La mostra “Senza titolo” di Adelino Coffetti allo SPAZIO ZERO di Gallarate, è una rassegna dell’ultima produzione dell’artista dal 2002 ad oggi.
Tele ma anche le nuovissime sperimentazioni scultoree, alle quali Coffetti si dedica da pochi mesi. Oggetti della natura cercati e trovati nelle lunghe passeggiate nei boschi, come radici e tronchi, rielaborati in studio, manipolati, lucidati e dipinti tanto da sembrare bronzi.
In mostra saranno esposti dipinti ad olio e “contaminati” da tempere, chine, acque sporche, per giungere a soluzioni sempre meno descrittive e sublimate all’astratto.
L’ARTISTA IN MOSTRA
Adelino Coffetti nasce a Brescia nel 1950.
Inizia a dipingere giovanissimo ispirandosi all’ambiente e soprattutto alla natura; realizza lavori su carta alternando china, pastelli e tecnica mista.
Nel 1978 conosce ed inizia a frequentare lo studio in Legnano del pittore e maestro d’arte Giovanni Mazzenzana, un periodo fondamentale per la sua formazione pittorica, culminato con la prima mostra personale presso la Galleria Internazionale di Legnano nel 1982.
Dal 1982 al 2000 ha tenuto Mostre Personali presso la Galleria “Il Subbio” di Rho, la Galleria “Pedrani” di Legnano, la Galleria “De Bernardi” di Busto Arsizio, Villa Montevecchio di Samarate, il Centro Culturale “Lusca” di Milano, la Biblioteca Civica di Castellanza e la Galleria Boragno di Busto Arsizio.
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