L’Inventario di Anny Ferrario
Allo Spazio Zero una antologica sui generis dell'artista
Quattro importanti momenti, quattro tappe fondamentali che hanno segnato la produzione artistica di Anny Ferrario sono al centro della mostra “Inventario” presso lo Spazio Zero di Gallarate. Pittrice, scultrice e amante delle tecniche dell’incisione, Anny Ferrario è un’artista completa che nel corso degli anni si è rinnovata approfondendo di volta in volta nuove soluzioni e sperimentazioni.
In mostra allo Spazio Zero si potranno ammirare una ventina di terrecotte, bronzetti, gioielli e incisioni, che rappresentano in modo significativo i quattro periodi più importanti di trenta anni di attività. Ovvero: il periodo degli ammoniti in cui l’artista ha approfondito lo studio delle conchiglie, nella loro forma, colore e trasparenza. Gli anni dedicati alla mitologia con la trasposizione degli eroi e delle storie dell’antica Grecia. E poi il cosmo e la notte e il suo fascino dell’oscuro per giungere agli anni più recenti con gli studi sugli alberi con i bronzetti, le impronte dei tronchi e le sculture di frutta in bronzo su piatti in raku.
«Le creazioni del suo ‘Inventario’ – scrive Sergio Baroli – stanza antologica del suo mondo fantastico, tornano a sedurci: le iridescenze degli oggetti raku, il brillio delle fusioni a cera persa, le sottili increspature, i gibbi e i solchi dei monili, i calchi fossili di un corrotto bestiario ancestrale, giungono epifanie di antichi miti, lacerti strappati allo scrigno dei giochi infantili e delle favole, relitti di felicità negate e di affetti irrisolti».
Anny Ferrario è nata a Como. Vive e lavora a Ispra. Dopo alcuni anni dedicati alla pittura a olio, si è specializzata nell’incisione, interessandosi alle tecniche Goetz.
Oltre a incisioni, acqueforti, acquetinte e maniere nere, realizza sculture in terracotta e in ferro, monili e piccole sculture in fusione a cera persa in bronzo, argento e ottone.
Ha insegnato tecniche calcografiche presso il Centro di cultura e creatività “Cascina San Vitale” di Osmate (VA) e nel 1992 ha aperto a Gemonio l’Atelier Capricorno, recentemente trasferitosi a Cocquio Trevisago, dove tiene corsi per la realizzazione di calcografie, gioielli e sculture.
“Alchimia è il nuovo spazio espositivo che l’artista ha aperto nel centro storico di Luino.
Tra gli altri ha esposto a Varese, Zurigo, Milano, Philadelphia, Bruxelles, Hamburg, Lugano e Tokio.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.