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(29.09.2004) Si è recentemente riunito il nuovo direttivo del Museo Industrie e Lavoro Saronnese. Confermato alla presidenza Luigi Lazzaroni, mentre viene nominato vice Arnaldo Siena, già direttore generale delle Ferrovie Nord Milano. Gli altri consiglieri sono: Mario Giani, Pietro Guzzetti, Edgardo Tavazza, Giulio Lenzi, Pietro Piuri, Nicola Gilardoni, Dario Lonardoni, Arnaldo Siena, nonché Ferruccio Marelli con l’incarico di economo, Lucio Bergamaschi, Giovanni Grigato, Piero Parma, Elio Reina. Il Museo del Lavoro di Saronno copre storie di industrie molto diversificate che hanno caratterizzato la “rivoluzione industriale” a Saronno. Dalle prime ruote per auto agli amaretti, dalle prime radio alle casseforti, da auto a motori marini alle stufe a carbone, dal primo televisore a colori al liquore amaretto, oltre ad una importante presenza dell’industria tessile e meccanica. Il tutto contornato da interessantissimo materiale ferroviario, rotabile e oggettistica. «Come tale il Museo è molto stimolante per le nuove generazioni che qui possono così scoprire le radici, come si lavorava allora ed anche come si lavora oggi, spunti per una innovazione continua. Le scolaresche sono benvenute! – spiegano dalla direzione del museo – Occorre farlo vivere! E’ pronto ad ospitare eventi, disponendo anche di una sala riunioni e di una carrozza con molti posti a sedere. Il Direttore, arch. Gianpaolo Terrone, si è dimesso per impegni di lavoro all’estero. E così dal 1° gennaio 2005 serve un nuovo direttore (modestamente compensato). Le persone eventualmente interessate sono pregate di scrivere indirizzando a Direzione Museo delle Industrie e del Lavoro Saronnese- Via Diaz 11- 21047 Saronno. Si ricorda che il Museo è una Fondazione Onlus, la cui attività è svolta esclusivamente da volontari, ai quali il rinnovato consiglio ha espresso gratitudine di sempre».
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