Autocisterna in fiamme sulla statale

Prima delle due esrcitazioni "catasrtofiche": fuoriuscita di liquido altamente infiammabile dopo un incidente

Gran movimento questa sera presso lo svincolo di Cardano – zona industriale della superstrada 336 della Malpensa. In programma c’era la simulazione di un serio incidente tra un’autocisterna carica di un liquido altamente infiammabile e tossico e un camioncino: alla presenza dell’assessore regionale alla sicurezza Massimo Buscemi, promotore dell’esercitazione, del prefetto Pironti e di un variopinto schieramento di volontari della Protezione Civile, poliziotti, vigili, Carabinieri, e soprattutto pompieri.

Il direttore regionale dei Vigili del Fuoco Dario D’Ambrosio, affiancato da altri "ciceroni" armati di pazienza e competenza, ha spiegato ai profani le caratteristiche dell’intervento che si richiede in casi di questo tipo per mettere in sicurezza la zona dell’incidente e limitare l’inquinamento derivante.
«Noi siamo stati precursori nel campo degli interventi NBCR (nucleare, batteriologico, chimico, radiologico), e ciò in tempi non sospetti, ben prima dell’11 settembre» ha ricordato D’Ambrosio.

«La sostanza che in questo incidente simulato è trasportata dall’autocisterna è il furfurale. Se il cartello arancione sul retro è ancora visibile, ciò ci aiuta moltissimo, perchè identifica in modo univoco la sostanza trasportata» dicono i pompieri. «In caso contrario, una volta soccorsi i feriti e iniziate a domare le fiamme con acqua nebulizzata, dobbiamo identificare la sostanza tossica: per questo abbiamo un nucleo speciale d’intervento – che include personale dell’Arpa (Agenzia regiobnale per la protezione dell’ambiente) – dotato di tute anticontaminazione e di sofisticati apparati per la rilevazione di svariate migliaia di molecole nocive. Questi strumenti vanno tarati progressivamente per giungere all’identificazione certa dell’inquinante».

Una terza fase dell’intervento, dopo il primo soccorso e la rimozione dell’inquinante, in caso di incidenti di grandi proprorzioni (come quello oggetto della simulazione seguente a questa, prevista a Malpensa intorno alla mezzanotte) è costituita dal lavoro degli psicologi per mitigare le sofferenze delle vittime degli incidenti, ma anche l’angoscia dei soccorritori stessi, esposti al pericolo e a scene talora raccapriccianti, come se ne vedono solo in guerra.

Un aspetto importante dell’esercitazione in corso è quello della cooperazione tra diverse forze dell’ordine e gruppi di soccorso. Infatti, mentre i pompieri "spegnevano" l’autocisterna, la Polizia Locale si dava da fare per bloccare la strada e predisporre la viabilità alternativa, tenendosi in contatto radio per coordinare i flussi veicolari senza proviocare intasamenti. Dall’alto vigilava un elicottero "armato" di telecamere agli infrarossi – utili anche per operazioni di polizia. E sicuramente le preoccupazioni per eventuali atti di terrorismo sono ben presenti in chi ha deciso e avviato questa esercitazione, che si avvale delle più aggiornate tecnologie. «Per la prima volta, tramite il sistema GPRS le immagini riprese dall’elicottero saranno compresse ed inviate direttamente alla nostra sede a Milano – ha detto l’assessore Buscemi – , dove potranno essere visualizzate sui telefonini. In tal modo possiamo essere informati in tempo reali sugli sviluppi di una situazione a rischio».

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 03 Novembre 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.