Batte il cuore giallonero, ma non basta più

I Mastini escono tra gli applausi, ma la corazzata Milano fa suo il derby (3-2). Troppe occasioni fallite e "gollonzi" subiti dal Varese: subito i rinforzi, o addio sogni

Il destino di una mezza squadra sarà sempre quello di sbagliare una miriade di quasi-gol e di compiere sempre un mezzo miracolo. Ma mezza squadra sei e mezza squadra rimarrai, se ti chiami Mastini: senz’ombra di dubbio una mezza squadra, con un mezzo portiere (Della Bella) e dei campioncini a metà (cioè imbrocchiti per metà: Iannone e Matulik). O più semplicemente, come faceva notare beffardamente qualcuno, abbiamo a che fare con la fotocopia hockeystica del Lecce di Zeman. Tradotto in soldoni: subisce gollonzi (due su tre, i primi che hanno indirizzato il derby) e attacca in maniera divertente ma scriteriata.

Che peccato, grave e quasi mortal peccato sperperare il derby col Milano e l’entusiasmo di una cornice da semifinale scudetto (la curva piena e un muro umano attorno alle balaustre come ai bei tempi) per colpa di sciocchezzuole come: 1) le paperissime difensive di Mansi e di "saponetta"-Della Bella sul primo gol milanese (il capitano perde comicamente il disco a centro pista e permette al duo Chitarroni-Sundstrom d’involarsi) e del solo portiere Della Bella sul secondo (non trattiene il tiraccio di Savard e la successiva "pugnalata" di Savoia con il disco che gli sfugge dal guantone, impennandosi e insaccandosi alle sue spalle imbizzarrito: alla Fantozzi); 2) l’attacco-cilecca o "cicala", visto che i gialloneri – come col Bolzano una settimana fa – sferrano dodici tiri in più degli avversari (39 a 27), raccogliendo la miseria di due golletti (Trevisani devia il proiettile di Murphy per l’1-2; Chambers slalomeggia e gira nell’angolo l’illusorio 2-3); 3) l’implacabile opera di auto-distruzione in cui sono impegnati gli "eroi" della passata stagione, appunto Della Bella (a portieri invertiti, avrebbe vinto 3-2 il Varese) e soprattutto Pat Iannone, da rincorrere in pista con un bastone per la spensieratezza con cui ha sparato altissimo la cannonata del 3-3, solo soletto davanti alla gabbia rossoblù, e un’altra manciata di occasionissime.

Ma come si fa a non continuare a voler bene al Varese dopo avere sfiorato un 3-3 persino meritato contro i dominatori degli ultimi tre campionati? I 1500 del Palalbani applaudivano, oh come applaudivano alla fine. Tutti in piedi e stecche al cielo, accontentati dal cuore giallonero che per sessanta minuti aveva battuto e ribattuto la pista.

E pensare che al Varese basterebbe rubarne uno, soltanto uno al fenomenale trio milanese Sundstrom-Tkaczuk-Adams (che invidia e che splendore il 3-1 in slalom di Adams "armato" da Tkaczuk) per trasformare in gol troppi mezzi-gol, e completare questa squadra incompiuta prima che sia troppo tardi. Prima che la frustrazione di non essere all’altezza delle grandi e del popolo giallonero sfoci nell’impotenza. E con quella si può perdere facilmente sia domani ad Alleghe che il quinto posto.

 

AS MASTINI VARESE – HCJ MILANO VIPERS 2-3 (0-2; 1-1; 1-0)

Marcatori: 11’38" (0-1) Sundstrom (Helfer/Chitarroni), 17’50" (0-2) Savoia (Savard/Helfer); 25’13" (1-2) Trevisani (Murphy), 34’49" (1-3) Adams (Tkaczuk); 45’51" (2-3) Chambers (Sisca).

Varese: Della Bella (Pucci); Murphy-O’Brien, Willers-Trevisani, Mansi-Olsson, Rigamonti; Pittis-Zinevych-Lahteela, Matulik-Silva-Iannone, alonen-Sisca-Chambers, Merzario-Sorrenti-Toletti, Teruggia. Allenatore: Tony Martino.

Milano: Eriksson (Demetz); Helfer-Savard, Smith-Lehtonen; Kallarson-Kinos; Sundstrom-Tkaczuk-Adams; Savoia-Chitarroni-Rickmo; Felicetti-Tuominen-Molteni; Oberrauch-Meneghetti-Peca. Allenatore: Adolf Insam.

Arbitri: Moschen R., Loreggia e Tamiazzo.

Spettatori: 1500 circa di cui 1230 paganti.

Note – Penalità: Varese 6′, Milano 8′; tiri in porta: Varese 39; Milano 27.

Risultati della tredicesima giornata: Varese-Milano 2-3 (0-2, 1-1, 1-0), Renon-Bolzano 2-2 (1-0, 1-1, 0-1), Fassa-Asiago 2-4 (0-0, 1-1, 1-3), Torino-Alleghe 4-1 (1-0, 2-1, 1-0), Val Pusteria-Cortina 1-3 (0-2, 0-0, 1-1).

Classifica: Milano 20; Cortina 19; Fassa 16; Bolzano 15; Asiago e Varese 13; Renon 12; Alleghe 8; Torino e Valpusteria 7.

Domani (quattordicesima giornata): Milano-Torino (Agorà, ore 18.30), Renon-Fassa (18), Asiago-Cortina (20.30), Alleghe-Varese (20.45) e Bolzano-Val Pusteria (20.45).

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Pubblicato il 12 Novembre 2004
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