Cile, l’esercito ammette le sue colpe
Durante il regime di Pinochet «tortura ai prigionieri politici». Lo ha riconosciuto il comandante dei Carabineros cileni, generale Alberto Cienfuegos
Nel giorno della consegna, avvenuta ieri, nelle mani del presidente della Repubblica cilena Ricardo Lagos del rapporto della Commissione nazionale sulla detenzione politica e la tortura (‘Comisión Nacional sobre la Detención Política y la Tortura’), presieduta dal vescovo cattolico Sergio Valech, il comandante dei Carabineros cileni, generale Alberto Cienfuegos, ha riconosciuto formalmente che durante la dittatura di Augusto Pinochet Ugarte (1973-1990) i prigionieri politici furono sottoposti a tortura.
Tuttavia, il capo del corpo militare ha voluto sottolineare che le responsabilità penali e politiche non possono né devono ricadere sul corpo stesso ma “sulle persone”. “Non possiamo disconoscere il passato, è una questione che nessuno può mettere in dubbio; ma io rispondo di quello che è accaduto da quando mi è stato affidato il comando dell’istituzione” ha precisato parlando con la stampa straniera il generale Cienfuegos, elevato a questa carica dal presidente Lagos il 27 novembre 2001.[
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.