Corimec a Valencia: missione molto difficile
Bolzonella sarà contro la corazzata spagnola. Recuperato Meneghin
Prendete due freschi campioni olimpici (Oberto e Montecchia), aggiungete un asso veterano (Rigadeau), un pizzico di comprimari di alto livello già visti in Italia (Jermaine Jackson ed Okulaja) ed una spruzzata di stelle slave (Tomasevic e Rakocevic). Date il tutto in mano a coach Pablo Laso, mettetelo in una società monetriamente forte: otterrete il Pamesa Valencia che domani serà (martedì) sfiderà la Corimec Varese nel match clou della terza giornata di Uleb Cup.
Una gara oltremodo difficile per i biancorossi di Ruben Magnano, che hanno trascorso la domenica in palestra dopo il rovescio di sabato al PalaLido di Milano. Una partita che sarà ancora più dura dal momento che il coach di Cordoba non avrà in campo Federico Bolzonella che ha un problema ad un gomito rimediato prima della gara con Milano. Il play rientrerà per il match di domenica contro Roseto. Recuperato invece in tempo utile Andrea Meneghin, ripresosi dall’infortunio subìto durante il derby (foto – Simone Raso).
Pronostico chiuso dunque? In parte sì, vista la prestazione insufficiente del Lido e le condizioni fisiche. Nella pratica però qualche speranza per la Corimec rimane: coach Laso non potrà schierare Rigadeau, Okulaja e l’americano Jones, tutti infortunati, il francese fino a marzo. Inoltre gli arancioni non stanno attraversando un gran momento in patria: il Pamesa partito per vincere la Liga "pedala a centro gruppo", con cinque vittorie ed altrettante sconfitte. L’ultima delle quali tra l’altro è giunta tra le mura amiche contro il non irresistibile Bilbao dopo un tempo supplementare. In Coppa invece Valencia, come Varese, è a punteggio pieno grazie alla vittoria ampia (in casa) contro Gerusalemme e a quella risicata ottenuta in Portogallo nei confronti dell’Ovariense. La situazione non è quindi delle migliori nemmeno per gli iberici cui la presenza di Magnano sulla panchina varesina potrebbe essere un problema ulteriore. Il coach argentino infatti conosce a menadito i tre connazionali (c’è anche il lungo Kammerichs) e ci si augura che sappia quali siano gli antidoti per fermarli. La palla a due è in programma alle 20,30 al Pabellon Fuente San Luis ("La Fonteta") che può ospitare fino a 9.000 spettatori (erano in 6.500 per la gara contro Bilbao).
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