Gite scolastiche: i ragazzi preferiscono gli itinerari in provincia
Grande successo per l’iniziativa per il turismo scolastico dell’Assessorato al Marketing Territoriale
Le gite scolastiche, tempo fa, erano un’ottima occasione per i ragazzi delle famiglie meno agiate di conoscere i luoghi più belli d’Italia, magari troppo distanti dal paese in cui si abita. Oggi gli insegnanti spesso faticano nella ricerca di una proposta originale e le gite ormai hanno sempre le stesse mete (le “classiche” Genova, Firenze e Roma), ma la soluzione sembra arrivare dai sette itinerari proposti dall’Assessorato al Marketing Territoriale della provincia di Varese, in collaborazione con Camera di Commercio e Csa.
Volete far vedere qualcosa di nuovo ai vostri ragazzi? Portateli vicino a casa: è questo il significato di questa proposta, che mira a rivalutare le ricchezze del nostro territorio che in molti ci invidiano ma che noi conosciamo ben poco. L’iniziativa ha già incontrato un grande successo: già 25 istituti scolastici ne hanno approfittato ed altre 55 scuole, anche della provincia di Milano, si sono già prenotate. Dei sette itinerari tre sono dedicati ad un viaggio nel passato, come “Una volta mangiavamo così”, il viaggio in cui i ragazzi possono imparare la storia della polenta e latte, dalla raccolta del grano fino all’assaggio finale.
Gli altri due itinerari storici sono “Una volta lavoravamo così” e “Una volta camminavamo così”. Un altro itinerario è dedicato al mondo dei trasporti e ovviamente non poteva che terminare al celebre Museo Europeo dei Trasporti di Ranco. Un itinerario è completamente dedicato a Monteviasco, nel luinese, dove i ragazzi potranno capire lo stile di vita dei contadini, una realtà ancora viva ma sentita come lontana. Un percorso è dedicato alle grandi bellezze architettoniche che si affacciano su lago Maggiore, come S. Caterina del Sasso e la Rocca d’Angera.
L’ultima possibilità offerta è quella del percorso religioso del Sacro Monte, in un viaggio intitolato “Devozione popolare e pellegrinaggio”. Questa proposta di successo si inserisce nell’ampio contesto delle iniziative per lo sviluppo turistico di Varese, racchiuse nel marchio “Varese land of tourism”.
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