Montagna: più sicurezza e qualità sulle piste da sci lombarde

Obbligo del casco per minori di 14 anni, corsi di formazione per maestri di sci e servizio di pronto soccorso sulle piste

Da oggi sciare in Lombardia sarà più sicuro, con servizi e figure professionali qualificati, piste ed impianti che devono rispettare determinate caratteristiche, obbligo del casco per i minori di 14 anni (in caso di mancato rispetto scatta la sanzione  da 30 a 150 euro).

Sono queste alcune delle norme contenute nel “Regolamento regionale per la promozione e la tutela delle discipline sportive” approvato oggi dal Consiglio regionale con la sola astensione dei Radicali.

Nel documento vengono definiti titoli, abilitazioni, aggiornamenti professionali delle figure della montagna (maestro di sci, guida alpina, accompagnatore di media montagna). Fissa, inoltre, i requisiti per la messa in sicurezza degli impianti e delle piste, regolamentando anche la pratica dello sci da fondo, dello sci alpinismo e della pratica dello snowboard, per la quale viene introdotta la figura del “maestro di tavola da sci”.

«Si tratta – ha detto il relatore del provvedimento, Giovanmaria Flocchini (LN) – di un provvedimento atteso da tutti gli operatori, importante, innovativo e che recepisce anche alcune richieste avanzate dai territori montani».

«Sono molto soddisfatto del lavoro svolto sia in Commissione che in Consiglio – ha dichiarato il Presidente della Commissione Sport, Pietro Macconi (AN) – e che consente di presentare la nuova stagione sciistica in regola sotto gli aspetti regolamentari. Si tratta, infatti, di una stagione importante che vedrà la nostra Regione sotto i riflettori internazionali con il prestigioso appuntamento dei Mondiali di Sci in programma a Bormio dal 28 gennaio al 13 febbraio 2005. Il provvedimento segna un salto di qualità che pone le montagne di Lombardia all’avanguardia per offerta turistica».

Questo regolamento istituisce l’albo dei maestri di sci, suddiviso nelle tre specialità (sci alpino, fondo e snowboard) stabilendo modalità per l’esame di abilitazione (compresa una prova teorico-culturale), corsi di formazione, di aggiornamento professionale e di specializzazione. Oneri anche a carico dei gestori delle piste che dovranno garantire maggiore attenzione alla qualità delle piste dove dovrà essere disponibile un servizio di pronto soccorso con personale qualificato ed adeguatamente equipaggiato.

In Lombardia sono attivi 320 impianti di risalita, concentrati soprattutto nelle province di Sondrio, Bergamo e Brescia; sono presenti 55 scuole di sci nelle quali operano 1650 maestri; le guide alpine sono 250 e le guide di media montagna 68.

Per Giuseppe Benigni (DS) «abbiamo cercato di migliorare le norme relative alla sicurezza sulle piste e in particolare condividiamo l’introduzione del casco obbligatorio per i minori di 14 anni. Attendiamo ora che la normativa nazionale, pur nel rispetto di tutti i parametri di sicurezza, permetta presto la risalita di determinate piste da parte degli sci alpinisti».

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Pubblicato il 24 Novembre 2004
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