Nei secoli fedeli… alla Madonna

Pubblico delle grandi occasioni per la festa della Virgo Fidelis, protettrice dei Carabinieri


«La
fede è ciò che rende l’uomo e la donna degni di chiamarsi persone. Stimo anche chi non crede in Dio, perchè ha comunque fede: crede nei valori, nella libertà, nell’amicizia, nel lavoro, nella famiglia». La fede pilastro dei valori umani nel sermone di monsignor Claudio Livetti, pronunciato in un’affollatissima basilica di Santa Maria per la celebrazione della Virgo Fidelis, patrona dei Carabinieri. Non mancava praticamente nessuno a questo importante appuntamento, organizzato dall’Associazione Nazionale Carabinieri: c’erano il Sindaco Luigi Rosa e quasi tutti gli assessori, i colleghi della Polizia e ovviamente loro, i Carabinieri della compagnia di Busto Arsizio, con il capitano Giorgio Tommaseo in prima fila.

«Da secoli i bustocchi sono fedeli a Dio e alla Madonna dell’Aiuto, che li ricambia: da lei apprendiamo il valore della fedeltà, tanto caro all’Arma dei Carabinieri» ha concluso monsignor Livetti. Dopo la Comunione e la lettura della Preghiera del Carabiniere, il presidente di sezione dell’ANC Ferruccio Graziani ha annunciato: «Oggi commemoriamo i nostri caduti, soprattutto gli ultimi di Nasssiriya. Ad un anno dalla strage il dolore è reso più straziante da quella particolare sensibilità che caratterizza noi italiani. Solidali con le famiglie delle vittime, ribadiamo il dovere dell’Arma di garantire il diritto di vivere, e di vivere in pace». In conclusione, Graziani ha citato Elie Wiesel: «La pace non è un dono di Dio, ma un dono che ci facciamo l’un l’altro».

Dopo la celebrazione religiosa, è venuto il momento della commemorazione, e una corona è stata deposta di fronte al cippo che, in via Cavour, commemora il brigadiere Francesco Nannetti, caduto in servizio il 3 luglio 1956 nel tentativo di fermare un assassino.
«I Carabinieri scortano i politici o i delinquenti (e talora entrambi in una volta, ndr)» ha detto monsignor Livetti, «ma chi scorta i Carabinieri, se non la Madonna?». Durante il rinfresco seguito alla cerimonia, il Sindaco Luigi Rosa ha affermato che «Santa Maria piena di gente testimonia la vicinanza di Busto all’Arma dei Carabinieri». Per parte sua, l’amministrazione bustocca si sta impegnando a metterli in condizione di lavorare al meglio: la nuova caserma in via Bellini dovrebbe essere pronta entro fine anno.

Il capitano Tommaseo, alla domanda se i Carabinieri siano per natura "fedeli" anche come cattolici, risponde che essi rappresentano la società italiana, e che sarebbe azzardato ipotizzare che sentano maggiormente la fede religiosa rispetto al cittadino medio. Ad ogni modo, egli è ben contento di cotanta Protettrice, assegnata "d’ufficio" ai Carabinieri da Papa Pio XII nel 1949…

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Pubblicato il 24 Novembre 2004
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