Piccole industrie reggono (a fatica)
Resa nota la congiunturale di Api per il terzo trimestre
L’analisi congiunturale Api Varese mostra una "stabilità precaria" di cui si stenta a vedere l’inversione di tendenza. Le piccole industrie tengono le posizioni, non senza fatica e preoccupazione. L’indagine, che ha coinvolto 124 imprese, per un totale di 2.637 addetti occupati complessivamente dalle medesime.
La distribuzione per classi di fatturato, che vede la maggior parte delle aziende tra i 500mila euro e i 5.000.000 di euro (più precisamente il 22% circa tra i 500mila euro e il milione, il 23 per cento circa tra uno e due milioni di euro e il 26 % circa tra i 2 e i 5 milioni di euro) risulta sufficientemente omogenea e fornisce quindi un quadro verosimile della realtà industriale della nostra provincia, incentrata come noto sulle piccole e medie industrie.
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Agroalimentare |
1,6% |
Elettromeccanica –elettronica |
10,9% |
Edile-Lapideo |
2,3% |
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Chimico |
4,7% |
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Servizi alle imprese |
3,1% |
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Settore produttivo |
Plastica-gomma |
12,5% |
Legno-Mobile |
3,9% |
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Tessile e abbigliamento |
9,4% |
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Prod. Lavor. meccaniche |
28,1% |
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Macchine |
9,4% |
Informatica-telecomunic. |
1,6% |
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Impiantistica |
7,0% |
Carto-grafico-editoria |
3,1% |
Altro |
2,3% |
Il settore merceologico predominante è senza dubbio quello facente capo alla "grande" area metalmeccanica (sommando il "peso" percentuale dei vari settori si supera abbondantemente il 50% del campione complessivo), seguita dalla plastica-gomma (12,5%) e dal tessile-abbigliamento (9,4%).
Anche in questo caso il campione rispecchia fedelmente la conformazione effettiva dell’apparato produttivo locale, con il giusto "dimensionamento" delle diverse componenti.
RILEVAZIONE CONGIUNTURALE (Trimestrale o semestrale)
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Andamento del III° trimestre 2004 |
Tendenza per il IV° trimestre 2004 |
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Indicatori |
in |
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in |
In |
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in |
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aumento |
stabile |
diminuzione |
Aumento |
stabile |
diminuzione |
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Ordini: |
20,2% |
44,0% |
35,7% |
14,8% |
53,9% |
31,3% |
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Di cui: |
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Italia |
20,0% |
45,5% |
34,5% |
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UE |
15,6% |
40,6% |
43,8% |
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Extra UE |
18,2% |
38,2% |
43,6% |
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Produzione |
19,4% |
45,6% |
35,0% |
12,9% |
52,5% |
34,7% |





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