“Se questo è un uomo”, l’opera di Levi in palcoscenico
Nello Mascia e una nutrita Compagnia di attori diretta dal regista Marco Mattolini si esibiranno in Ticino
Giovedì 18, venerdì 19, sabato 20 novembre 2004 alle 20.45 al Teatro di Bellinzona va in scena “Se questo è un uomo” di Primo Levi con il bravissimo Nello Mascia e una nutrita Compagnia di attori diretta dal regista Marco Mattolini. Si tratta del secondo appuntamento della rassegna “Chi è di scena” ed è promosso in collaborazione con La Mobiliare, Agenzia di Bellinzona.
“Se questo è un uomo” è la messa in scena di un libro che tutti conoscono o dovrebbero conoscere: un’opera letteraria e una testimonianza storica straordinaria, di cui lo stesso Primo Levi curò l’adattamento teatrale, andato in scena a Torino nel 1966, ciò che ha rinnovato lo “shock” esploso all’apparizione del libro nel ‘47. “Se questo è un uomo” documenta lucidamente la ferocia e la follia dei campi di sterminio nazisti, vere e proprie macchine di violenza e sopraffazione progettate per l’annientamento fisico e morale dei reclusi, e illustra la lotta per la sopravvivenza fisica e soprattutto per la difesa della propria dignità di uomo.
Riproporre questo spettacolo a 40 anni dalla sua precedente messa in scena, ha una molteplicità di significati. Innanzitutto quello storico-sociale di monito perché si creino nelle coscienze individuali e collettive le condizioni affinché simili aberrazioni non si ripetano (ma intanto la cronaca continua a segnalare casi di sterminio, di fosse comuni, di genocidio, di terrorismo). Ma ha anche un significato civile nell’invitarci a riflettere sulle radici del razzismo, sulla paura della diversità in una società sempre più multietnica, sulla violenza inferta ai deboli e alle minoranze: questioni non solo di storia, ma di scottante e quotidiana attualità. Se è vero, come ha scritto di recente Michele Serra, che “la tolleranza si impara e la si impara soprattutto misurando l’intolleranza”, allora “Se questo è un uomo” ha ancora molte cose da insegnare.
In scena apprezzeremo una Compagnia di giovani guidata dal bravissimo Nello Mascia, una Compagnia il più possibile motivata ed eterogenea anche dal punto di vista etnico, e che si muoverà un uno spazio teatrale multimediale, in sintonia con la struttura stessa del testo di Primo Levi, che oltre all’impegno umano, civile e culturale, ha tenuto fede al suo ruolo di testimone attraverso i mezzi espressivi più diversi: dalla scrittura alla poesia, dal teatro al cinema, alla musica.
I biglietti per lo spettacolo sono in vendita presso Bellinzona Turismo tel. 091 825 48 18.
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