Balocchi e Profumi, un viaggio di Natale nell’infanzia di ieri e di oggi
In mostra inediti studi tridimensionali di Bruno Munari realizzati con i mattoncini Lego
Tutti ci abbiamo giocato. Mattoncino dopo mattoncino abbiamo costruito case, palazzi, strade o semplici architetture. Neanche il grande Bruno Munari ha resistito al fascino delle costruzioni Lego, e nelle sue innumerevoli sperimentazioni ha saputo inventare nuovi meccanismi legando tra di loro i piccoli mattoncini. Li ha più volte usati nei laboratori con i bambini invitando i più piccoli a partire dai suoi prototipi per liberare la fantasia. Questi studi tridimensionali inediti di Bruno Munari dalla collezione Enrico Mussani sono in mostra presso la Galleria Silvio Zanella presso il Centro di Cooperazione Il Melo di Gallarate all’interno dell’iniziativa “Profumi e Balocchi”.
Si tratta di una sorta di “viaggio di Natale” nell’infanzia di ieri e di oggi attraverso la magia immutabile del gioco, inteso, come ha sottolineato Daniela Foglia del Melo, coordinatrice generale della mostra, come “elemento di coesione e contatto tra anziano e bambino, come fantasia creativa che caratterizza sia l’adulto sia il bambino”.
In effetti gli anziani ospiti della Casa di Riposo del Melo sono da anni protagonisti, con i bambini, di laboratori e progetti intergenerazionali
Alla base della mostra, che sarà aperta al pubblico fino al 19 dicembre, vi sono i ricordi degli anziani ospiti del Melo, residenti nella Residenza sanitaria Assistenziale o frequentanti il Centro Diurno Integrato, o allievi dei corsi dell’Università del Melo, o volontari anziani che collaborano con la struttura. Durante il periodo della mostra l’artista Enrico Mussani condurrà laboratori “design” intergenerazionali con bambini di scuola elementare.
Per quanto riguarda la realizzazione della mostra “Balocchi e Profumi”, vi hanno partecipato il Museo Etnografico “C.G.Fanchini” di Oleggio, la Lego dei Laboratori Munari di Enrico Mussani, la cooperativa “Lo stesso cielo” di Gallarate con i giochi etnici, il cantiere di Carnevale del Melo, Liverani di Gallarate con giocattoli e modellismo, Enrico Foglia con una collezione privata. La mostra espone anche giochi tradizionali nati “dal niente” per ripercorrere coi bambini che la visiteranno itinerari ludici, oggi purtroppo abbandonati, e per stimolare nelle nuove generazioni il desiderio di inventarsi il proprio spazio-gioco su misura.
La mostra resterà aperta fino al 19 dicembre, tutti i giorni, dalle 8.30 alle 18.30.
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