È la donna che decide la spesa tecnologica
Un'inchiesta di "Domotica.ch" rivela il ruolo decisionale della casalinga nella spesa di elettrodomestici intelligenti
Dov’è finita la donna con il grembiule e lo spazzolone? Esiste ancora? Le ricerche che fotografano l’evoluzione tecnologica della famiglia italiana negli ultimi anni mostrano un quadro assolutamente diverso da quello tradizionale.
Nelle case la presenza degli elettrodomestici tocca punte del 98-100% ed è tra le più alte al mondo superando in quasi addirittura chi ha inaugurato questa nuova era: gli Stati Uniti. La cosa interessante, però, è che oggi grazie alla tecnologia ciascuno di questi elettrodomestici può essere inserito nella rete per dialogare con altri apparecchi e diventare, mediante un’interfaccia già disponibile, una centrale di controllo della casa che può anche collegarsi con l’esterno. Oggi grazie alla domotica (la scienza che studia l’applicazione delle innovazioni tecnologiche nella vita domestica) il mondo degli elettrodomestici non solo è più rapido, sicuro e semplice nell’utilizzo, ma non appesantirà più le nostre bollette. Si potrà, infatti, ottenere un buon risparmio energetico con la creazione di una rete domestica intelligente che integra impianto di sicurezza, elettrodomestici, luce , tapparelle, riscaldamento, condizionamento, irrigazione e via dicendo. La casa diventa intelligente ed è pronta per il futuro e consente di migliorare e gestire a distanza tutte quelle prestazioni che già oggi sono realtà. Insomma, un maggiordomo elettronico che governa la casa e comunica con te.
Nonostante la lentezza della diffusione in Italia della banda larga, necessaria per la qualità e la velocità dei servizi, intorno alla domotica comincia a crescere l’interesse dei produttori, dei progettisti e degli installatori, ma anche, finalmente, dei consumatori. La progressiva copertura del territorio nazionale da parte di Telecom e degli altri operatori per i collegamenti broad band su doppino telefonico tradizionale e l’avanzamento delle fibre ottiche nei centri urbani cambieranno in meglio le condizioni di base per la casa on-line. Questo avviene in concomitanza con un’altra crescita: quella della donna come acquirente di servizi domestici tecnologici, che si contraddistingue per pragmaticità e sano realismo. Se anni fa la donna decideva soltanto per l’acquisto della lavatrice, cucina, frigorifero e i mobili, oggi le proposte tecnologiche per migliorare il comfort abitativo, (come l’home theater ed i personal computer sono diventate scelte che vengono prese “insieme”.
Domotica.ch, che monitorizza da anni le spese in tecnologia domestica delle famiglie, assegna proprio alla donna questa leadership decisionale, definendola come “driver d’acquisto” per il processo informativo: è lei che raccoglie la documentazione in base alla quale la famiglia effettua le sue scelte tra tutti i prodotti tecnologici.
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