I maghi invadono la Lombardia
La nostra regione risulta quella con il maggior numero di astrologi e sensitivi, per un giro d’affari da 90 milioni di euro
Siamo una regione di creduloni? Così sembrerebbe dall’ultimo Rapporto annuale sulla magia e l’astrologia pubblicato recentemente dal Telefono Antiplagio. La Lombardia, infatti, risulta la regione con il più alto numero di maghi: qui i cugini di Merlino sono 2.500 e gestiscono un giro d’affari da 90 milioni di euro. Nel solo 2004 si sono rivolti ad astrologi e sensitivi più di 180 mila cittadini lombardi e nella nostra provincia, in particolare, ci sono 80 maghi o cartomanti. Ma è l’intero nord Italia a fare una brutta figura, perché qui si concentra il 40% dei maghi, contro il 31% al centro e il 29% al Sud e Isole. E’ quindi un luogo piuttosto comune quello dell’uomo del sud più superstizioso: finché si tratta di tenere un corno di corallo in tasca va tutto bene, ma quando si tratta di lasciarsi persuadere e ricattare il discorso diventa più preoccupante. Trovare una ragione per questo forte interesse per la magia al nord è una materia da sociologi ma, forse, una piccola ipotesi la si può comunque fare. La motivazione principale che giustifica la ricerca di aiuto nella magia è, sempre secondo il rapporto, la carenza affettiva (38%), seguita solo a distanza dalla richiesta di protezione (27%). Azzardare l’ipotesi che sia la solitudine che si vive nelle grandi metropoli a spingere la ricerca di conforto nella magia non è certo incauto, dato che le province con più maghi sono proprio Roma e Milano. Ma i maghi non sono psicologi, anche se spesso lo lasciano credere, dato che uno dei reati più spesso registrati dal Telefono Antiplagio è quello di esercizio abusivo della professione.
Leggendo il rapporto del Telefono Antiplagio viene quasi voglia di armarsi di bacchetta e cappello: ogni anno il settore della magia fa incassare 5 miliardi di euro, e un mago a Torino è riuscito far sborsare 500 mila euro per una singola seduta. Ma quello della magia è un business enorme e malavitoso. Quasi un terzo dei maghi si pubblicizzano su giornali e televisioni, facendo quindi girare un grandissimo quantitativo di denaro estorto, anche grazie a meccanismi psicologici subdoli, a clienti che spesso non hanno un altissimo livello culturale (il 39% con licenza elementare, 46% con licenza media e 15% con laurea o diploma).
Telefono Antiplagio lotta da anni per la tutela di chi è stato truffato e di chi rischia di essere invischiato in queste situazioni difficili. Chi avesse bisogno di aiuto può contattare il numero 338-8385999 o l’email telefono@antiplagio.org. Recentemente è stato anche aperto S.O.S. Antiplagio a Novara, in via Gautieri 1, dove è disponibile uno psicoterapeuta contattabile ai numeri 031/681025 – 347/4712328. Inoltre al sito www.antiplagio.org è possibile leggere una sorta di decalogo per difendersi dai maghi e dai loro ricatti.
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