Guida e Schmidlin alla ricerca dell’anima

Alla fondazione Bandera per la prima volta a confronto due giovani artisti

È un confronto inedito tra due giovani artisti : Federico Guida e Paolo Schmidlin, per la prima volta insieme nella mostra Il corpo e l’Anima presso la Fondazione Bandera per l’Arte a Busto Arsizio. Un dialogo tra pittura e scultura che inaugura la serie di esposizioni dedicate ai nuovi protagonisti dell’arte italiana.

Entrambi affascinati dall’indagine sulla figura umana, ne analizzano gli aspetti più intimi cercando nella rappresentazione del corpo un’anima spesso imprigionata dalla decadenza e dalla deformità.

Pur lavorando autonomamente si avvicinano a temi simili quali il tragico invecchiamento fisico, che nelle tele di Guida emerge nei ritratti Dino del 2000 e in Schmidlin nelle truccatissime donne che amano esibire la loro nudità. Anche i corpi di Federico Guida sono quasi sempre nudi, dal colore rosso intenso che emergono dalla tela grazie a un’abile tecnica pittorica che si ritrova nei particolari più minuti della descrizione narrativa.

Stranamente il corpo diventa color carne quando si parla di morte. In Germe latente o Pappet Guida si confronta con una riflessione profonda del dolore e della guerra, messo a confronto dalla curatrice Marina Pizziolo con le sculture di Schmidlin, dedicate anch’esse alla tragedia e al falso idolo della guerra. Lo scultore preferisce affidare il messaggio all’universo femminile: dietro un’apparente lusso ed eleganza in Frau Magda o all’ammiccamento storpio di prostituta della guerra in Berlin Cabaret.

Quello che più colpisce nelle sue opere è lo sguardo dei protagonisti, spesso vero rivelatore dell’essenza umana che vuole celarsi dietro apparente normalità. Anche il più romantico ritratto di Grace Kelly svela una sottile inquietudine.

"La pittura di Guida e la scultura di Schmidlin – spiega Marina Pizziolo – si affrontano in un serrato corpo a corpo, dal quale emerge il canto dell’anima: imprigionata in un contenitore tanto più enigmatico, quanto più svelato. Oppure l’anima è solo l’ombra del nostro pensiero, risultato di una chimica che perirà con la nostra carne. Sta a noi, scrutatori implacabili emettere il verdetto. Pollice alto l’anima c’è. Palpita nelle immagini sanguigne di Guida, nei suoi corpi possenti, messi a nudo o, come nelle ultime opere, travestiti da improbabili, grotteschi angeli di qualcosa che sta oltre il bene e il male. Pollice alto l’anima c’è. Sotto le sconcertanti presenze dei corpi tridimensionali di Schmidlin: dei suoi tranci di corpi. Inquietanti, ingannevoli ectoplasmi policromi. Pollice verso l’anima è morta. Ha abbandonato questo mondo troppo difficile. E si limita a percorrere la carne come parola, come sguardo, per il tempo fuggevole che ci è dato".

La mostra sarà visitabile fino al 13 marzo.

 

IL CORPO E L’ANIMA. Federico Guida e Paolo Schmidlin

Fondazione Bandera per l’Arte Via A. Costa, 29 – Busto

Arsizio

Dal 11 dicembre al 13 marzo

Orario: tutti i giorni 10 – 19 lunedì chiuso

A cura di Marina Pizziolo

Ingresso 3 € – ridotti 2 €

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Febbraio 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.