Stabio: un’idea dal Governo per rendere più sicura la strada del valico
Il consiglio di Stato ha presentato le proposte per rendere più sicura via Gaggiolo, la traficata strada del paesino dopo la dogana
La limitazione della velocità di transito ai 50 chilometri all’ora, l’inserimento di un’isola centrale; l’estensione verso il valico di Gaggiolo del limite di 60 all’ora su di un tratto di circa 400 metri; la realizzazione di un percorso perdonale separato dal campo stradale, la demarcazione di due piste ciclabili: sono questi i principali interventi previsti dal gruppo cantonale di moderazione del traffico lungo via Gaggiolo a Stabio, la strada del piccolo paese svizzero che ha una importanza internazionale per il fatto che proviene dal valico di Gaggiolo/Stabio sempre più utilizzato dai mezzi pesanti diretti in Lombardia, e da numerosi frontalieri diretti ai posti di lavoro in Ticino.
Alle proposte del consiglio di Stato sulla strada, lungo la quale negli anni scorsi, si sono susseguiti incidenti anche gravi, si è arrivati attraverso i solleciti del deputato elvetico Alessandro Del Bufalo, che aveva sollecitato il Governo per avere maggiori controlli di polizia e per attuare misure che ne migliorassero la sicurezza.
La risposta del Consiglio di Stato, che si è avvalsa di rapporti di polizia sui controlli della velocità, è stata questo panel di proposte che, fa comunque notare il Governo elvetico, vanno attuate in collaborazione con l’Amministrazione del piccolo Comune di confine.
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