Tutti i segreti della “governance” in un master
Al via la terza edizione del Master in Local Economic Develepment promosso dall'Università dell'Insubria
Nel mese di febbraio inizierà la terza edizione del Master LED "Local Economic Development" promosso dall’Università dell’Insubria in collaborazione con il Formas di Varese. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato prorogato al 7 Febbraio 2005.
Il corso ha come obiettivo la formazione di quadri specializzati per la gestione delle procedure relative alle strategie di sviluppo locale, specie in applicazione dei fondi strutturali europei e delle opportunità consentite dalla normativa relativa alla programmazione negoziata, oltre che dalla progressiva delega di competenze in materia di politiche industriali e di politiche del lavoro dal livello centrale di governo ai livelli regionali e locali.
L’utilizzo sempre più esteso di strategie per lo sviluppo locale, a partire dall’applicazione dei PISL, dei patti territoriali, dei contratti d’area, dei progetti Comunitari Leader, ha aumentato considerevolmente la domanda di laureati in possesso di competenze per la gestione della progettualità dello sviluppo locale e dell’organizzazione del partenariato. La domanda di questi fabbisogni professionali non proviene esclusivamente dall’Amministrazione Pubblica ma anche da parte delle Associazioni di categoria (degli imprenditori e dei lavoratori), oltre che da parte delle Camere di Commercio e delle Istituzioni intermedie (Agenzie di sviluppo locale, Centri di servizio per le imprese, Centri tecnologici,..) e dalle società di consulenza che sempre più si stanno occupando anche di questi temi.
Il Master "Local Economic Development" è stato già incluso in un accordo internazionale con altre Università europee (Universidad Autonoma di Madrid, Barcelona, Grenoble e Coimbra) che hanno già avviato un analogo programma didattico e con le quali sarà organizzata una parte comune di corso aperta agli studenti dei vari paesi (seminario intensivo internazionale). Il progetto di Master ha, inoltre, ottenuto la collaborazione di Istituzioni nazionali (Sviluppo Italia, Formez, Inea, Istituto G. Tagliacarne) e Internazionali (UNDP, Unops, ITC-ILO) sia per l’organizzazione degli stage sia per il futuro reclutamento dei nostri corsisti.
Le buone opportunità di collocazione sul mercato del lavoro sono confermate dalle richieste che sono state effettuate negli ultimi due anni da istituzioni locali, Associazioni di categoria e Società di consulenza, con i profili di analista dell’economia locale e regionale e "animatore" dello sviluppo locale. Ciò è confermato ulteriormente sia dall’inserimento nel mercato del lavoro dei corsisti della prima e della seconda edizione sia dal successo che stanno ottenendo professionisti con questa formazione e preparati dai vari corsi di formazione post-laurea predisposti in Italia.
La struttura didattica del Master include attività d’aula sui fondamenti analitici di base che possano consentire ai corsisti le necessarie conoscenze sui temi degli scenari evolutivi dell’economia internazionale e dell’economia industriale e sulle opportunità di sviluppo locale basate sulla valorizzazione delle risorse, delle conoscenze e delle competenze locali, oltre che sulle capacità strategiche delle imprese e sulle tecniche di finanziamento dei progetti d sviluppo locale. Alle attività di aula si aggiungono attività di analisi delle opportunità di sviluppo di un’area territoriale (analisi del contesto) con la predisposizione di un "project work" e attività pratica con l’inserimento dei corsisti in progetti di sviluppo locale, attraverso l’attività di stage.
Con questo tipo di attività formativa, si propone dunque un curriculum che consenta di apprendere le nozioni fondamentali sull’organizzazione e sulle strategie delle imprese, sul funzionamento del sistema locale e sulle opportunità di rafforzare i legami tra diverse organizzazioni ed istituzioni per promuovere iniziative di partenariato per lo sviluppo, sul funzionamento del sistema economico nel suo aggregato nazionale e sul suo inserimento nel contesto internazionale. Oltre alle nozioni tecniche ed analitiche si cercherà di sviluppare capacità relazionali per consentire la formazione di "competenze di sistema" necessarie per la "governance" dello sviluppo locale.
La dimensione internazionale del corso rafforzerà le capacità di analisi comparata di diversi casi; senza una capacità di confrontare diverse situazioni locali in Italia e all’estero è, infatti, impossibile cogliere le opportunità di sviluppo e di utilizzazione delle risorse nascoste ed oziose che sono sempre presenti in tutte le aree e di far tesoro delle "best practices" realizzate in altri territori. Questa sensibilità verrà costruita sia attraverso visite ad altre aree sia attraverso l’organizzazione di un seminario intensivo con la partecipazione di studenti delle altre Università consorziate sia con l’organizzazione di stage all’estero.
Gli "stage" saranno organizzati su progetti di sviluppo locale, coinvolgendo un numero qualificato e sufficientemente articolato di partner. È da segnalare l’opportunità di organizzare stage all’estero, sia per il coinvolgimento di agenzie internazionali che hanno aderito al progetto formativo (UNDP – United Nations Development Programme del Brasile, Colombia, Guatemala e di altri paesi in via di sviluppo) sia per il riconoscimento della validità del progetto didattico da parte di altre organizzazioni internazionali (ILO, Unops) e da parte di organizzazioni che operano nel campo dei progetti di sviluppo in paesi stranieri (cfr., ad esempio, il Sebrae, l’Agenzia nazionale di supporto alle PMI in Brasile o ONG, come Green Cross Italia, che organizza progetti di intervento in Africa).
Attività di stage sono, inoltre, avviate presso diverse organizzazioni sia sul territorio di Varese e dell’Insubria sia nei resto del territorio nazionale (cfr. Formez, Promos Milano, Centri Tecnologici – come il PSTL -, Camere di Commercio, Provincie, Agenzie di sviluppo locale, Associazioni di Categoria).
L’interesse manifestato dai partner esterni per l’organizzazione degli "stage" ha determinato rilevanti opportunità di inserimento lavorativo dei corsisti del Master LED. I numerosi inserimenti lavorativi, anche all’estero (due ex-corsisti sono occupati in Brasile presso il Sebrae), dimostrano la rilevanza della figura professionale in formazione e l’elevato fabbisogno da parte delle organizzazioni e delle istituzioni che sempre più si sanno "misurando" sulla questione dello sviluppo locale.
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