Affari turchi per le imprese lombarde

Lombardia partner della Turchia: 4% circa dell’interscambio europeo. Per un business di quasi 2 miliardi di euro, coinvolge oltre 2.400 imprese

Turchia? Sempre più vicina alle imprese lombarde. La Lombardia è infatti il un partner europeo di questo Paese mediterraneo con una percentuale del 4% sul totale dell’interscambio dell’Unione Europea a 25, e si colloca prima dell’intera Austria (2,7%) e della Grecia (2,2%). Nei primi nove mesi del 2004 il valore degli scambi ha raggiunto quasi i 2 miliardi di euro (circa 640 milioni di import e 1 miliardo e 280 milioni di export), in aumento rispetto al 2003 del 13,2% (+7,2% le importazioni; +16,4% le esportazioni). Oltre 2.400 le imprese lombarde coinvolte in un commercio che predilige i macchinari per particolari industrie nell’export (293 milioni di euro, 23% del totale lombardo e quasi il 49% dell’export italiano in questo settore). Si commercia anche in filati, tessuti e articoli tessili (102 milioni di import, 16% sul totale lombardo e 141 milioni di export, 11% regionale). Tra le province lombarde più attive Milano con un interscambio di 908 milioni di euro (12,8% regionale), Brescia con 252 milioni (3,6%) e Bergamo con 219 milioni (3,1%). In forte crescita in un anno per Cremona (+58%) e Lodi (+39%). Ma oltre 600 turchi hanno cariche nelle imprese lombarde, il 39% italiano, in particolare nel settore commercio (242), più della metà del totale italiano e nelle attività manifatturiere (108 su 199 in tutta Italia). E ben 301 sono amministratori e rappresentano la metà delle cariche lombarde ricoperte da turchi. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Eurostat, Istat al terzo trimestre 2004 e registro imprese al IV trimestre 2004.

Per parlare delle nuove opportunità e relazioni commerciali con la Turchia si è svolto oggi in Camera di commercio il forum “Le relazioni economiche tra Turchia e Italia”, organizzato da Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per le attività internazionali, Assolombarda – Confindustria e l’Istituto del Commercio Estero (ICE).  Al convegno ha partecipato Ali Coşkun, ministro dell’Industria e del Commercio turco, che ha guidato una delegazione di rappresentanti di associazioni di categoria ed imprenditori turchi. 

 

"Nell’area mediterranea la Turchia rappresenta un mercato importante, a cui le nostre imprese guardano con sempre crescente interesse. E i dati di interscambio in aumento lo confermano – ha dichiarato Massimo Sordi, vicepresidente della Camera di commercio di Milano -. La Camera di commercio di Milano da tempo favorisce le occasioni di dialogo, incontro e scambio tra le realtà non solo economiche ma anche culturali dei Paesi del Mediterraneo, anche grazie all’organizzazione dell’annuale appuntamento con il Laboratorio Euro-Mediterraneo. In quest’ottica, il convegno di oggi grazie alla collaborazione con diverse istituzioni, è un momento di incontro che potrà essere utile per conoscere meglio le potenzialità e le opportunità d’affari che la Turchia offre e per accrescere ed intensificare le relazioni commerciali e produttive tra le nostre rispettive realtà economiche". 

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Pubblicato il 15 Marzo 2005
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