Artisti e fornaci ad Ascona
Presso il Museo Comunale d’Arte inaugura una mostra dedicata all’arte ceramica della tradizione romana e del Lazio di inizio Novecento
Ha sapore tutto italiano la mostra che inaugura sabato 5 marzo presso il Museo Comunale d’Ascona “Fuoco ad Arte! Artisti e fornaci. La felice stagione della ceramica a Roma e nel Lazio tra simbolismo, teosofia e altro” curata da Rolando Bellini e Mara Folini. L’esposizione è stata realizzata grazie alla collaborazione tra il Dicastero cultura del Comune di Ascona e l’Assessorato alle Politiche Culturali – Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma ed ha permesso un inedito studio firmato Giovanna Caterina de Feo sulla figura eccentrica e pionieristica del ceramista per vocazione Francesco Randone. Mistico, teosofo, coinvolto in aspirazioni umanitarie tolstojane, Randone ha più di un’affinità con i protagonisti che hanno animato e fatto la storia di Monte Verità di Ascona. L’idea è infatti nata da un approfondimento mirato della mostra Artisti e fornaci. La felice stagione della ceramica a Roma e nel Lazio (1880-1930) che – a cura di Irene de Guttry, Maria Paola Maino e Claudio Carocci – è stata allestita nell’estate del 2003 presso il Museo di Roma in Trastevere, promossa dal Comune di Roma, dagli Archivi delle Arti Applicate Italiane del XX secolo e dall’Associazione Arte e Tradizioni di Grottaferrata.
Grazie a studi recenti si è rivelato un importante fermento creativo di artisti e piccole industrie fornaciaie, attivi a Roma e nel Lazio, che hanno dato significativi contributi al dibattito artistico internazionale, connesso al revival storicistico e al movimento delle Arts & Crafts. Al centro della ricerca si teorizzava il recupero artistico degli stilemi nazionali, l’abbattimento delle barriere che separano le arti minori da quelle maggiori e la necessità di conferire anche al più umile aspetto della vita quotidiana una dignità estetica, nella convinzione, consolidata dalle teorie politico-sociali da John Ruskin a William Morris, che la rivalutazione dell’arte e dell’artigianato potesse avere un alto valore educativo e di elevazione delle masse.
Il percorso espositivo segna le tappe più significative della produzione di Duilio Cambellotti (1876-1960) e Francesco Randone (1864-1935) oltre a una panoramica del repertorio decorativo dell’Art Nouveau romano con opere di Torquato Castellani, Alfonso De Carolis, Umberto Bottazzi, Olga Modigliani e Francesco Randone. La quarta sezione riprende i temi più cari della decorazione pittorica della ceramica romana quali Arcadia, Natura e Mito. Inoltre sono presentate anche diverse opere ceramiche delle manifatture romane più significative.
Fuoco ad Arte! Artisti e fornaci. La felice stagione della ceramica a Roma e nel Lazio tra simbolismo, teosofia e altro (1880 – 1930)
Dal 6 marzo al 29 maggio 2005
Museo comunale d’arte moderna, via Borgo 34, Ascona CH
Info: 41 (0)91 759 81 40
Inaugurazione sabato 5 marzo 2005 alle ore 17.00
Orari: martedì –sabato 10.00-12.00/15.00–18.00. Domenica e festivi 16.00–18.00. Lunedì chiuso
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