Gli schermidori bustocchi ora hanno un’«accademia»

Inaugurata la nuova palestra all’interno del complesso del Museo del Tessile.

E’ stata inaugurata nel pomeriggio di mercoledi 16 marzo dalla Pro Patria Scherma la nuova Palestra di Scherma di Via Galvani.

Costruita all’interno del complesso del Museo del Tessile, il progetto di quella che viene più comunemente chiamata Accademia della Scherma, ha preso il via dopo la vittoria del bustocco Daniele Crosta alle Olimpiadi del 2000 e sarà intitolata al campione di scherma precocemente scomparso Andrea Felli.

A fare gli onori di casa, il Presidente della Pro Patria Cesare Vago e quello della Federazione Italina Scherma Giorgio Scarso, oltre al Sindaco Luigi Rosa e a gran parte dell’amministrazione bustocca.

«Sono contenta – ha esordito l’assessore allo Sport Luciana Ruffinelli – di vedere finalmente completata la ristrutturazione del Museo del Tessile iniziata nel 1994. E sono fiera del fatto che proprio un’opera di questo livello chiuda questo arco di tempo di dieci anni. Sono sicura che questa accademia, che porterà fra poco anche alla nascita del Museo della Scherma, sarà il motore trainate della vita di questo complesso»

La scherma, e in particolare la Pro Patria Scherma, sono presenti a Busto dal 1881 e negli anni hanno esportato numerosi talenti anche a livello mondiale, fra cui Felli e Crosta. Anche fra gli under 20 ci sono molte giovani promesse, fra cui Roberto Felli a livello europeo, Marta Cammilletti con titolo mondiale e Carolina Erba che parteciperà ai mondiali di Linz.

«Con questa palestra – ha concluso Rosa – Busto si conferma come città dello sport, come città che ha investito nello sport a 360 gradi.  Busto vuole crescere e lo sport rappresenta uno dei momenti fondamentali per questa crescita».

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Pubblicato il 16 Marzo 2005
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