«Gli Stati Generali? Propaganda a senso unico»
Durissimo il giudizio dell'Ulivo sulla manifestazione, definita «un fallimento» e la riporva dell'isolamento di Busto nel suo contesto territoriale
Dopo il convegno Busti Grandi – Stati Generali della Città, l’opposizione di centrosinistra non manca di esprimere il prorio parere in merito all’evento, molto propagandato dall’amministrazione comunale come esempio di "città partecipata" all’opera. E i toni, complice il periodo elettorale, non sono leggeri.
Il coordinamento cittadino e i gruppi consiliari dell’Ulivo «prendono atto di una manifestazione che ha evidenziato la nullità e l’inefficacia del PISL di Busto e la subdola propaganda a senso unico perpetrata da questa amministrazione comunale a vantaggio della sua maggioranza di centrodestra e dei suoi candidati in questa campagna elettorale.
La lettura del PISL è, per l’Ulivo bustocco, «la conferma dell’incapacità della maggioranza amministrativa di questa città». Liquidatorio il giudizio sullo stato di attuazione del PISL: «Dei 26 progetti presentati oltre un anno e mezzo fa pochissimi hanno avuto inizio ma nessuno ha ancora visto il traguardo. Un traguardo che però non tocca minimamente i problemi veri del territorio come l’ambiente (Accam .- rifiuti), la mobilità (FNM, RFI), l’occupazione (crisi del tessile) e nasconde l’inefficacia di anni di governo di centrodestra in questa città».
Piovono critiche, dunque, su un PISL incentrato solo su Busto e che invece «dovrebbe parlare ad un territorio più largo ed omogeneo come quello dell’Altomilanese, che avrebbe in Busto Arsizio una delle realtà più propulsive».
«L’assenza dai tavoli di dibattito di comuni importanti come Legnano, Gallarate, della Valle Olona e dell’area di Malpensa evidenzia in tutta la sua realtà il fallimento di questa iniziativa che vede Busto Arsizio sola e isolata. Fatto peraltro sottolineato, durante il suo intervento, dal presidente leghista dell’amministrazione provinciale di centrodestra Marco Reguzzoni» nota il centrosinistra, affermando che «l’assenza di momenti di confronto durante la manifestazione, in uno sproloquio di propaganda pro – centrodestra, è un evidente segno di mancanza di senso democratico e denota una paura di confrontarsi con chi, sui temi dello sviluppo, potrebbe evidenziare il fallimento del governo di centrodestra in questi anni».
Non esita, l’Ulivo, a parlare di «situazione imbarazzante» vissuta agli Stati Generali della Città, auspicando «un clima più sereno di vero confronto sulle proposte e sui temi del nostro territorio, senza proclami d’immagine».
Piano provinciale dei rifiuti, aree di interscambio intorno alle stazioni FS ed FNM, piano industriale del PSTL e nuovo sistema ospedaliero esigono risposte vere, secondo l’Ulivo, che sole potranno andare nel senso individuato dal PISL.
Quello che si è visto sabato ai Molini Marzoli per l’Ulivo «è solo propaganda».
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