L’acqua è preziosa, ecco come risparmiarla
Al via l'iniziativa di sensibilizzazione promossa da Provincia, Oikos Onlus e Fondazione Cariplo. Italia maglia nera in Europa per lo sfruttamento di risorse idriche
Primo piano del collo di una giovane donna; in evidenza un pendente che, invece di essere fatto di diamanti, è composto da gocce d’acqua.
A fianco la scritta: “un giorno sarà la cascata più rara”.
Comincia così, con questa significativa immagine, la campagna di sensibilizzazione della Provincia di Varese sul tema delle risorse idriche, dal titolo “L’acqua è preziosa, risparmiala”.
«L’iniziativa è nata in collaborazione con l’istituto Oikos Onlus, che da anni si occupa di conservazione delle risorse naturali e sviluppo sostenibile, e con l’appoggio finanziario della Fondazione Cariplo», spiega l’Assessore alla tutela ambientale Francesco Pintus. «L’intenzione è quella di insistere sulla necessità di utilizzare l’acqua con parsimonia, imparando a considerarla come un bene comune da tutelare».
Non sono poche infatti le amministrazioni locali in provincia di Varese che, soprattutto durante l’estate, invitano i propri cittadini a porre grande attenzione nell’utilizzo dell’acqua.
«Se pensiamo che in Italia si consumano per uso domestico circa 250 litri d’acqua contro i 700 degli Stati Uniti, capiamo bene come il nostro paese si aggiudichi facilmente la maglia nera in Europa per quanto riguarda lo sfruttamento di risorse idriche», spiega Oreste Borri dell’Oikos Onlus. «La nostra campagna è volta soprattutto alla prevenzione, per orientare bambini e giovanissimi ad un utilizzo più responsabile di quella che è la più grande risorsa dell’uomo».
L’iniziativa si comporrà sostanzialmente di due fasi accomunate dall’unica data del 22 marzo, giornata mondiale dell’acqua. La prima fase, che sarà caratterizzata da una diffusa campagna mediatica fatta di affissioni, locandine e distribuzione di opuscoli su tutto il territorio provinciale, sarà attiva già a partire dal 2005. La seconda, che avrà il suo culmine il 22 marzo 2006 , sarà invece incentrata su un rapporto più diretto con il consumatore attraverso l’utilizzo di banchetti informativi nelle piazze dei comuni.
Anche le scuole che lo vorranno saranno coinvolte nel progetto; seguiranno infatti un percorso didattico autonomo sulla base del materiale che verrà loro fornito da Provincia di Varese e Oikos Onlus. «L’obiettivo», spiega ancora l’Assessore Pintus, «è portare gli stessi ragazzi a progettare una campagna di informazione per il 2006, in modo che siano loro stessi a sensibilizzare gli adulti ad un utilizzo più responsabile».
Hanno già aderito gruppi di studenti di Varese, Busto, Gallarate e Saronno.
L’opuscolo informativo è in distribuzione presso ASL, medici di base, comuni, scuole elementari e medie e Comunità Montane.
Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.acquapreziosa.va.it.
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