La rinascita del garofano rosso è affidata a Sofia Mariotti
La candidata del Nuovo Psi punta sul ritorno alla vivibilità di una città «che non ha più attrattiva». Obiettivo tornare a farsi sentire e contare di più
L’aspirazione è quella di far tornare a fiorire il garofano rosso, su tutto il territorio nazionale e a Somma Lombardo in particolare. Questo è il compito di Sofia Mariotti, scelta dalla sezione sommese del Nuovo Psi, nata nel 2004 dopo anni di silenzio: «Volgiamo contarci, vedere a quanti voti possiamo arrivare – spiega
Nel programma del Nuovo Psi si leggono 8 punti centrali, uniti dalla volontà di rilanciare e risanare la città: «Le priorità sono senza dubbio il ritorno alla vivibilità di un paese che ha perso attrattiva – continua la candidata socialista -, che non è più un punto di riferimento per le altre realtà della zona. Lo squallore che ha preso il sopravvento deve trovare un punto di svolta, sia nel centro città che nelle frazioni. Non ci fermeremo solo ad interventi di facciata, ma analizzeremo i problemi della popolazione: la viabilità che è al collasso, per la quale proponiamo la costruzione di un anello tangenziale che sgravi dal traffico il centro, l’ospedale, che deve tornare ad essere all’altezza di Somma e deve poter far fronte alle eventuali malaugurate emergenze che potrebbero accadere a Malpensa, i servizi sociali e gli aiuti alle giovani coppie e agli anziani, si per l’accesso alla casa che per l’affitto. Inoltre vogliamo intervenire per dare lavoro a chi a Somma non ce l’ha, e sono tanti: una soluzione potrebbe essere quella di creare cooperative sociali e forme associate di imprenditoria, che potrebbero rivitalizzare il centro della città. Un occhio di riguardo lo daremo alle donne: ne abbiamo sei in lista, molte più di quelle di molte altre formazioni politiche».
«La presenza di Malpensa è un dato di fatto – prosegue Sofia Mariotti -, per quanto non si sia d’accordo, si può fare poco per contrastare decisioni di carattere nazionale e internazionale. Vantaggi per Somma non se ne sono visti, a questo punto è d’obbligo puntare ai maggiori benefici possibili, partendo dal presupposto che ogni discorso non può prescindere dalla sicurezza e del controllo delle rotte e dell’inquinamento. La politica dell’amministrazione precedente non ha portato nulla di buono». Per quanto riguarda la competizione elettorale di inizio aprile,
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.