La Women’s Foundation in visita al Pirellone
Incontro con Renu Sharma fondatrice e presidente dell'organizzazione nepalese per la difesa dei diritti delle donne
Si è tenuto nel primo pomeriggio l’incontro tra il Presidente del Consiglio Regionale Attilio Fontana e la Vicepresidente Fiorenza Bassoli con Renu Sharma, fondatrice e presidente della Women’s Foundation, organizzazione nepalese per la difesa dei diritti delle donne.
La Sharma, che è stata anche testimonial di Amnesty International, sta visitando le Istituzioni lombarde per sensibilizzare sulla grave situazione che vive il Nepal, che non ha alcuna legge che tuteli le donne dalla violenza.
Durante l’incontro in Consiglio Regionale, Renu Sharma ha spiegato che in Nepal «ci sono più di 100 leggi che discriminano le donne. Non esiste una normativa sulla sicurezza domestica: il 73% viene picchiata brutalmente dal proprio marito. Ogni anno almeno 30 donne, soprattutto le più povere e le vedove, sono bruciate vive perché accusate di essere streghe».
Una situazione drammatica, cui si aggiunge lo stato di povertà e di ignoranza del paese, dove si calcola approssimativamente che il 75% delle donne siano analfabete. «Già da piccoli – ha continuato la Presidente della Women’s Foundation – maschi e femmine sono trattati diversamente. Nasciamo nelle stalle e non possiamo studiare oltre i 10 anni di età. Non ci vengono riconosciuti i diritti minimi essenziali: non possono acquistare alcun oggetto di valore, come una casa o una motocicletta, né aprire un conto corrente».
Poi Renu Sharma si è soffermata sull’attività della sua associazione «lavoriamo per aiutare le vittime della violenza e assisterle legalmente. Lottiamo per cambiare le leggi del nostro paese che non ci riconosce alcun diritto. Basti pensare che diventiamo cittadine solo con il permesso del padre o del marito, all’età di 16 anni» .
Con questo incontro, il Consiglio Regionale della Lombardia prosegue dunque l’impegno già avviato con Amnesty International, attraverso un protocollo d’intesa a tutela dei diritti civili e contro la pena di morte. «Conoscere la vostra realtà ci dà forza e coraggio, incentivandoci a proseguire sulla strada della conquista di reali diritti e a sostenere la causa delle donne, che come voi, si battono contro la violenza e la negazione della dignità umana», ha detto Fiorenza Bassoli.
Dopo aver ricevuto in dono dal Presidente Fontana e dalla Vicepresidente Bassoli un libro sulla nostra Regione e un foulard col simbolo del Consiglio Regionale, la Sharma ha lasciato il Consiglio Regionale per proseguire la sua visita alle Istituzioni. Nel tardo pomeriggio sarà ospite della Provincia di Milano e questa sera del Comune di Sesto San Giovanni che ha organizzato un incontro pubblico a Villa Visconti d’Aragona.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.