Museo dell’architettura: “cinque anni di prova”
E’ ufficiale, l’importante progetto per il turismo del Ticino sarà realizzato. Sede temporanea: palazzo Jelmoli

Via libera al museo dell’architettura di Mendrisio, ma rimarrà “in prova” per almeno cinque anni. E’ questa l’opinione del presidente della neonata Fondazione del Museo dell’Architettura, Mario Botta (vedi foto), espressa a seguito della recente presentazione del progetto di costruzione del museo.
Il centro d’esposizione avrà come sede temporanea palazzo Jelmoli, in piazza del Ponte, ma dovrà essere in grado di proporsi come polo culturale in grado di far girare gli ingranaggi dell’economia, altrimenti sarà chiuso.
In realtà il disegno, almeno sulla carta, sembra essere vincente, ed in grado di superare brillantemente questo test. L’istituto, infatti, ospiterà esposizioni stabili e temporanee relative all’architettura, utilizzando anche le moderne tecnologie multimediali. Dovrà fungere anche da struttura di aggregazione e coordinamento del patrimonio architettonico realizzato sul territorio cantonale, anche promuovendo la conoscenza dell’opera dei grandi architetti ai quali il Ticino ha dato i natali.
Se tutto funzionerà, poi, il contenitore avrà anche una nuova sede, anche se non è ancora chiaro quale. Forse si sceglierà l’autosilo all’imbocco di viale Lavizzari, o l’attuale sede delle Aziende elettriche, ma potrebbe essere adatta anche Casa Croci.
Su questo progetto si fondano molte delle aspettative per il recupero del settore turistico di Mendrisio, tento che è stato definito come uno dei tre grandi pilastri del documento dell’ETT “Turismo in Ticino – Linee guida strategiche nella politica cantonale”, alla base del credito quadro 2002-2005 per il sostegno agli investimenti nell’offerta turistica in Ticino.
Il nuovo museo sarà realizzato grazie a capitali privati, ma per il futuro si prevedono collaborazioni con il pubblico. Ed ovviamente sarà determinante anche la collaborazione con l’Accademia di architettura di Mendrisio. Secondo una prima stima il costo dei lavori dovrebbe raggiungere i 50 milioni di franchi e l’opera dovrebbe essere ultimata per il 2008.
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