Piccoli ospedali crescono
Incontro sulla sanità in Provincia: per Angera, Cittiglio, Luino e Somma Lombardo la situazione sta migliorando. Ma c'è ancora molto da fare
A pochi giorni dall’inizio dei lavori di ristrutturazione del pronto soccorso cittadino nel comune di Angera si è tornato a parlare di ospedale e Sanità.
“In un distretto socio-sanitario che comprende 13 comuni e conta circa 45 mila abitanti, Angera ha giocato un ruolo fondamentale e ha visto l’attuazione di un piano di zona che negli ultimi due anni ha portato grandi vantaggi alla comunità” queste le osservazioni del sindaco Vittorio Ponti che con il suo intervento ha introdotto il convegno intitolato “La sanità in Provincia di Varese” che si è svolto nella sala consiliare del Comune di Angera.
Collaborazione con le aziende ospedaliere e le ASL locali, assistenza socio-sanitaria garantita anche per i piccoli comuni, posti letto per persone in situazioni di emergenza ed inoltre particolare attenzione alle persone non autosufficienti sono state le priorità del piano distrettuale adottato negli ultimi due anni e coordinato dal Comune di Sesto Calende.
"E’ stata una buona partenza ma non è ancora sufficiente” ha commentato Vittorio Ponti, “dal prossimo anno si dovrà intervenire per risolvere altre problematiche come l’assistenza agli immigrati, la tutela e l’aiuto all’educazione dei minori”.
Di fronte ad operatori del settore sanitario locale e ad alcuni cittadini sono intervenuti Massimo Buscemi, Assessore regionale alla sicurezza, Rienzo Azzi, Assessore provinciale alle politiche sociali e Giovanni Rania, Direttore generale dell’azienda ospedaliera di Gallarate.
“Angera, Cittiglio, Luino e Somma Lombardo fino a qualche anno fa erano strutture sanitarie in serie difficoltà” ha sottolineato Buscemi “ora la situazione sembra essere cambiata. Il pronto soccorso di Angera che entro quest’estate dovrebbe essere ultimato rappresenta l’ultimo tassello degli interventi compiuti negli ultimi anni.”
“Nel 1997 l’ospedale di Angera era in piena fase di declino.” Ha osservato Rania “grazie alla riforma del sistema sanitario la struttura ha potuto beneficiare di investimenti di recupero ed è stata dotata di nuove ed efficienti strutture. È da ricordare in ogni caso che il rilancio dell’ospedale di Angera è stato reso possibile soltanto grazie all’opera di tre veri professionisti, parlo del Dottor Interdonato, della Dottoressa Mancini e del Dottor Battelli”.
E di vero e proprio miglioramento si è trattato: dai 470 interventi di chirurgia generale del 1998 ad esempio, si è passati ai 1300 del 2004, da 270 parti ai 470 dello scorso anno.
“La Regione Lombardia non è in deficit, è l’unica del nostro paese ad aver conseguito il pareggio di bilancio nel 2004” è stato il commento Rienzo Azzi con un deciso intervento in risposta alle critiche di una parte dell’opposizione che da molto tempo lamenta il mal funzionamento della sanità lombarda".
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