Una serata dedicata all’Università
Martedì sera al Golf di Luvinate un momento di festa e di bilanci. Presenti il rettore ed i presidi delle Facoltà
Una serata dedicata interamente all’ateneo dell’Insubria è in programma domani (martedì) alle 21 al Golf di Luvinate e l’ha promossa una benemerita associazione, gli Amici dell’Università di Varese, in collaborazione con i Club Service della nostra città.
Alla manifestazione presenzieranno il rettore Renzo Dionigi, i presidi delle Facoltà, i professori che stanno seguendo i progetti di ricerca sovvenzionati dagli “Amici”, i borsisti e altri esponenti dell’ateneo.
Sarà un momento di festa e di bilanci perché nel corso della serata verranno illustrati i progetti di ricerca e le attività dell’associazione – che è una Onlus riconosciuta dalla Regione sin dal marzo 1997 e ha sede a Varese in via Pasubio 1 – e inoltre verranno consegnati riconoscimenti a tre persone che hanno concretamente concorso alla nascita e allo sviluppo dell’Università.
L’azione degli Amici dell’Università di Varese è particolarmente meritoria e va segnalata per la discrezione con la quale viene portata avanti, per il suo spessore in quanto permette una reale crescita di coloro che ne sono beneficiari, infine anche come esempio da seguire.
Varese è una città straordinaria per generosità, dove la solidarietà e il volontariato trovano grandissime forme di espressione, dove è tradizione la cultura della donazione a scopi sociali. Nel campo del’assistenza sanitaria nel tempo la nostra comunità ha avuto strepitose testimonianze da Filippo Del Ponte che volle l’omonimo ospedale, da imprenditori come Achille Cattaneo, Borghi, Dansi, senza contare i Macchi e i Molina.
I mutamenti della società, il nuovo ruolo, non sempre bene accetto, della politica hanno attenuato il ritmo e soprattutto l’entità delle grandi donazioni mentre si sono sviluppate quelle con obiettivi e risultati in qualche modo più “controllabili” quali le acquisizioni di apparecchiature e il sostegno finanziario a medici e ricercatori.
Gli Amici con le loro iniziative a favore dell’ Università ci ricordano l’importanza di queste forme di aiuto che i cittadini possono praticare direttamente, senza mediazione di terzi.
Aiutare giovani medici e ricercatori a crescere significa rendere un grande servizio alla comunità cittadina e riconoscere all’Università il ruolo prestigioso che le spetta. Quello di essere il grande motore di un’attività culturale e sociale determinante per lo sviluppo e la tutela di Varese e del suo territorio.
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