9 maggio 1945, fine della terribile guerra
A Mosca i grandi leader mondiali ricordano la fine del nazismo e delle sue atrocità
«Mai più guerra fredda o reale», queste le parole pronunciate oggi da Putin, in occasione del 60° anniversario dalla fine della II Guerra Mondiale.
Il centro di Mosca si è trasformato in un’enorme zona pedonale per ospitare la maestosa parata militare ed accogliere i potenti del mondo: Putin vicino a Bush, Berlusconi, Zapatero, Chirac, Schroeder e tanti altri.
La parata si è svolta sotto la stretta sorveglianza della polizia russa, pressata dalla minaccia di un possibile attacco ceceno.
Il tutto comunque, si è svolto in estremo rigore e tranquillità e il Presidente russo nel suo intervento sulla piazza Rossa ha ribadito che le guerre insegnano che il favoreggiamento della violenza, l’indifferenza e l’attendismo portano inevitabilmente a orribili tragedie su scala mondiale e quindi davanti alle minacce del terrorismo oggi esistenti si deve rimanere fedeli alla memoria dei padri e difendere l’ordinamento mondiale basato sulla sicurezza, sulla giustizia, sulla nuova cultura della reciprocità, e non ammettere la ripetizione di guerre, fredde o calde che siano.
Mentre a Mosca si commemora la fine del conflitto, in Europa si festeggia la prima festa dell’Unione europea. Il 9 maggio infatti è stato scelto lo scorso ottobre al vertice di Roma per la firma della Costituzione europea, e per questo rappresenta un giorno significativo dell’ Europa e dell’ unione dei popoli.
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