La maternità in scena a Laveno Mombello
La compagnia Arcis Tec mette in scena "Tre donne" di Silvia Plath
Tre donne accomunate da una sola, naturale esperienza. Tre monologhi in forma di confessione che si intrecciano nel reparto maternità di un ospedale: esperienze, sensazioni, sentimenti vissuti e narrati dalle protagoniste. Protagoniste che, in questa riproposizione teatrale di "Tre donne" di Silvia Plath, hanno i volti di Ierina Dabalà, Isabella Risetti ed Isabella Mauceri.
Lo spettacolo, rappresentato dalla compagnia Arcis-Tec per la regia di Metello Faganelli e con il patrocinio del Circolo Arci l’Albero di Antonia, verrà rappresentato sabato 21 maggio alle ore 21 al Circolo Operaio di via Ceretti 2 a Laveno.
«La messa in scena rappresenta un modo non convenzionale di affrontare il tema della maternità – spiega Isabella Risetti – . Il fatto che venga rappresentata nelle immediate vicinanze del referendum sulla procreazione assistita non è certo un caso: l’Albero di Antonia, in quanto associazione la cui attenzione è completamentre rivolta al mondo femminile, si è sempre interessata alle tematiche riguardanti la maternità».
«Le tre diverse esperienze – aggiunge Ierina Dabalà – sono vissute in momenti della vita diversi e da tre donne diverse, ma ciò non significa che non possano essere accomunate alla vita e alla sensibilità di tutte le donne».
«La scelta di un testo difficile ma soddisfacente come quello della Plat – conclude Isabella Mauceri – è stata sicuramente coraggiosa. Anche perchè, come compagnia Arcis-Tec, siamo giovani e puntiamo a farci conoscere».
Per maggiori informazioni si può consultare il sito web della compagnia.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.