Mi piaccion le fiabe, raccontane altre
Premiate le scuole vincitrici del concorso “Giovani e Anziani: due generazioni a confronto”. Dagli elaborati emerge l’esistenza di uno stretto legame tra il mondo dei bambini e quello dei nonni
«Il Molina è la casa dei nonni di Varese che non possono più stare da soli perché altrimenti combinerebbero troppi pasticci». Con le parole di Andrea Segrini, Direttore Generale del Molina, si è aperta questa mattina, presso la sede di Viale Borri 133, la premiazione del concorso “Giovani e Anziani: due generazioni a confronto” promosso dalla Fondazione Molina in collaborazione con il CSA di Varese, all’interno delle celebrazioni per il 130° anniversario della Fondazione.
Di una spontaneità disarmante gli elaborati dei ragazzi che attraverso disegni, fotografie o parole hanno raccontato il loro personalissimo rapporto con gli anziani e hanno dimostrato, secondo Mario Carletti, presidente della Fondazione Molina, «di avere un contatto fisico con i nonni, di non considerarli come un peso ma come una risorsa e soprattutto di riconoscere loro un ruolo importante nella trasmissione dell’esperienza e della conoscenza». Quanto sostenuto dal Dott.Carletti emerge anche dal racconto dei bambini. Con i nonni giocano a carte, a scacchi, vanno in vacanza. Letizia della Scuola Bosina ricorda la torta di verdura che le prepara la nonna, molti fanno lunghe passeggiate con i nonni, mentre tutti sono d’accordo: i momenti più belli sono quelli in cui i nonni raccontano di quando mamma e papà erano piccoli ed erano birichini…molto più di quanto lo sono loro adesso!
Tra i 50 istituti scolastici che avevano aderito al bando, 10 le scuole giudicate più meritevoli per l’impegno e la qualità delle opere prodotte. Sono la Scuola Bosina di Varese, la scuola Bai di Gurone, la Scuola Pascoli di Castronno, la Scuola Fermi di Cassano, la Scuola Betlem di Crenna, la Scuola de Amicis di Busto, la Scuola Righi di Varese, l’ISIS Valceresio Bisuschio, il Liceo Scientifico Tosi di Busto e l’ITC Tosi di Busto.
I piccoli artisti in erba sono stati premiati alla presenza della giuria composta, oltre che dal Prof. Carletti, da Nicoletta Danese del CSA di Varese, Giorgio Lotti, fotografo, Matteo Regazzoni, responsabile marketing Trony Gruppo Bernasconi, azienda sponsor dell’iniziativa, e Gianmarco Gaspari, professore dell’Università dell’Insubria. Alla cerimonia erano presenti anche Antonino Papale, Assessore alle Politiche Educative del Comune di Varese, Antonio Lupacchino, Dirigente CSA di Varese, Mons. Peppino Maffi, Prevosto di Varese, Don Pino Tagliaferri e il Prof. Sala, Vicepresidente dell’Aima.
Gli elaborati resteranno esposti nell’area antistante la sala Teatro della Fondazione Molina fino al 15 Maggio.
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