L’equazione di Dio
Le più recenti scoperte sull'universo in espansione sono spiegabili grazie agli studi formulati da Einstein 80 anni fa
Dopo anni e anni di studi nel gennaio del 1998 lo scienziato Saul Perlmutter e il suo gruppo di ricercatori annunciano la stupefacente scoperta: l’espansione dell’universo è sempre più rapida. Questi nuovi risultati erano spiegabili grazie all’equazione del campo gravitazionale che Albert Einsetin aveva formulato 80 anni prima. Ma quell’equazione non bastava e così si rispolverò il concetto, sempre di Einstein, di "costante cosmologica". Nei suoi studi, la teoria della relatività si lega profondamente all’esplorazione delle leggi fondamentali che reggono l’universo. Nessuno dunque più di Einstein, sembrano indicare le ricerche più recenti, si è mai avvicinato all’"equazione di Dio", allo scioglimento dello straordinario enigma della creazione.
Fra teorie cosmologiche, ricerche astronomiche, fisica della gravità e dello spazio-tempo, Aczel ripercorre l’odissea della scoperta vissuta da Einstein trasformandola in un racconto appassionante, di estrema leggibilità e chiarezza. E l’accesso a documenti privati, finora inediti, rivela gli aspetti più umani del grande scienziato che, con la sua equazione, sognava di ascoltare "almeno una parte dei pensieri di Dio".
Amir D. Aczel, matematico di fama mondiale, si è laureato a Berkley e insegna al Bentley College, nel Massachussetts. I suoi fortunati libri di divulgazione scientifica, tradotti in tutto il mondo, sono pubblicati in Italia dal Saggiatore.
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