L’Italia alla conquista dello spazio

Gli onorevoli Marco Airaghi (AN) e Massimo Cialente (DS) a Parigi per la VIIa Conferenza Interparlamentare Europea sullo Spazio (EISC)

Una delegazione del Comitato per la valutazione delle scelte scientifiche e tecnologiche (VAST) della Camera italiana, composta dagli onn. Marco Airaghi (An) e Massimo Cialente (Ds), ha partecipato ai lavori della VII Conferenza Interparlamentare Europea sullo Spazio (EISC) a Parigi, in occasione dell’Air Show di Le Bourget.

La Conferenza interparlamentare, alla quale hanno partecipato come osservatori anche delegazioni da Russia, Cina, Giappone, Canada ed India, ha esaminato i più importanti temi della politica spaziale europea. Tra questi le iniziative congiunte ESA-UE, il sistema Galileo, le prospettive del sistema di osservazione della terra GMES, rivisti alla luce di un quadro politico che dopo il referendum costituzionale di Francia ed Olanda necessita di un rilancio delle iniziative comuni europee. In questa chiave il ruolo dell’ESA, l’agenzia spaziale europea, appare strategico per la capacità mostrata nel corso dei passati 35 anni.

L’intervento dell’on. Airaghi, che ha esposto anche i risultati dell’importante Seminario sull’aerospaziale svoltosi il 10 giugno a Montecitorio e organizzato dal Comitato Vast della Camera con la partecipazione dei Presidenti di CNR (Pistella) ed ASI-Agenzia spaziale italiana (Vetrella), i vertici di Finmeccanica (Saggese, Penazzi) e Avio (Lasagni), ha insistito sulle prospettive di GMES particolarmente nel quadro dei rilevanti interessi italiani del settore.

Airaghi ha illustrato l’importanza strategica di GMES e la necessità di varare, a partire dalla Conferenza ministeriale ESA del prossimo dicembre, il piano di lancio dei nuovi satelliti operativi. In particolare si è soffermato sul forte ruolo italiano in materia, dovuto all’eccellenza tecnologica ed operativa maturata nel settore dei sistemi di osservazioni e servizi spaziali con l’iniziativa Cosmo-SkyMed. Airaghi ha inoltre illustrato il forte ruolo strategico del Centri di osservazione a terra in Italia (ESA-ESRIN di Frascati, il più importante centro per la trattazione dei dati derivanti dalle rilevazioni satellitari del sistema GMES, il centro ASI di Matera e il centro UE-JRS di Ispra).

Airaghi ha sottolineato infine la necessità che venga assegnato all’Italia il ruolo di leader nella gestione del sistema GMES, vista la competenza acquisita nel settore.

Dopo lunghe e delicate trattative bilaterali la conferenza ha infine recepito integralmente le istanze e gli emendamenti della delegazione italiana, in particolare circa il ruolo di ESA-ESRIN in GMES, il principio del giusto ritorno tra contribuzione nazionale all’ESA e ricadute industriali per le imprese e  la conferma del ruolo del lanciatore italiano VEGA come vettore essenziale nel pacchetto di lanciatori ARIANE 5 – SOYUZ – VEGA.

Nel corso della missione sono stati incontrati i rappresentanti di Finmeccanica.

La delegazione ha infine sottolineato il ruolo essenziale che deve essere assegnato all’Italia per la gestione del sistema Galileo (Telespazio-Alcatel).

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Pubblicato il 20 Giugno 2005
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