La notte è giovane a Gallarate
Doppio appuntamento sabato 25 giugno con il concerto dei Gemelli DiVersi e la notte alla Civica Galleria d’Arte Moderna
Una serata dedicata ai giovani e “una notte al museo” nelle proposte culturali di quest’estate gallaratese. Sabato 25 giugno, infatti, non sarà solo l’attesissimo concerto dei Gemelli DiVersi, inserito nel cartellone di “Wivi la piazza” a richiamare il grande pubblico, ma anche un’ulteriore iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia e alla quale ha aderito il Comune di Gallarate con la Civica Galleria d’Arte Moderna di viale Milano. “Una notte al museo”, questo il titolo dell’iniziativa, offre al pubblico, con un occhio di riguardo per i giovani, la possibilità di conoscere il museo gallaratese – reduce dal successo della mostra “Da Balla a Morandi. Capolavori dalla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma” – in orari “extra”, con un’apertura dalle 21 alle 3 di mattina e un programma particolare pensato per avvolgere i visitatori in un’atmosfera “notturna”.
“Plaid. Notte di suoni, musica, visioni” è il titolo che la Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate dà alla sua “notte al museo” organizzata dalla Civica Galleria d’Arte Moderna che dalle 21.00 propone nelle sale del museo un susseguirsi di musica e video in un allestimento insolito e confortevole pensato per l’occasione da Rossi di Albizzate e offrendo, dalle 22.00 in poi, non solo un cocktail di immagini e suoni, ma anche di deliziose bevande.
E, dunque, doppio appuntamento il 25 giugno: alle 21.00, in piazza Garibaldi a ingresso libero, è previsto il concerto dei Gemelli DiVersi, primo appuntamento di “Wivi la Piazza” organizzato dall’Assessorato alla Cultura e da Pianeta Spettacolo. Dalle 21.00 alle 3.00, invece, la “notte al museo” che, dati gli orari stabiliti per l’iniziativa, si può ben collocare come naturale proseguimento della serata musicale dedicata ai giovani.
I Gemelli Diversi, amati e osannati dal pubblico giovanile, uniscono un dj, due rappers e un cantante rapper in una miscela che fin dal loro album d’esordio ha conquistato il pubblico dimostrando uno stile di grande presa. Con la loro musica cercano di trasmettere alla gente, e in particolar modo ai giovanissimi, ciò che sentono, le proprie opinioni, ciò in cui credono e ciò che piace. Come suggerisce il loro stesso nome, i Gemelli Diversi rappresentano un evento che la critica definisce “unico” nel panorama dell’hip hop italiano. Hanno accompagnato in tour personaggi musicali del calibro di Eros Ramazzotti e degli Articolo 31, con una grande capacità di riuscire a coinvolgere anche un pubblico più adulto dei teen. Indimenticati interpreti di “Mary”, con il loro appoggio alle campagne di Telefono Azzurro che li ha sostenuti quando hanno deciso di presentare come singolo un testo sullo stupro e sull’incesto, vincitori del Best Italian Act agli European MTV Music Awards, i Gemelli Diversi cercano il contatto diretto con il pubblico, attraverso cose semplici che non devono essere dimenticate.
“Plaid”, la notte al museo, avrà invece inizio alle 21.00 con le proiezioni di Roma Art Doc Festival, selezione di video e documentari sull’arte contemporanea, che saranno ripetute alle 24.00. Si tratta, come accennato, di una selezione di video e documentari sull’arte contemporanea provenienti dalla II edizione del Roma Art Doc Festival – il Festival che si è svolto a Palazzo Venezia a Roma dal 28 maggio al 5 giugno scorsi – introdotti da Veronica Fragola, che si occupa del coordinamento artistico di Art Doc Fest. Il progetto del Festival romano è quello di mostrare e far parlare oggi di cinematografia e documentaristica sull’arte, dando voce a un intero comparto produttivo, vasto ed esteso in tutto il mondo, che trova in Italia una sua naturale collocazione anche per l’avvio di produzioni “made in Italy”. Il festival è diviso in sezioni: la sezione “Arte” raccoglie le produzioni legate al “racconto” per immagini inerente la pittura, la scultura, le performances, gli allestimenti di mostre, le nuove tendenze dell’arte contemporanea. La sezione “Artisti” raccoglie le produzioni legate all’ambito storico biografico di esperienze artistiche variamente intese: le memorie, le testimonianze di pittori, scultori e performer, i documentari e i film di repertorio che raccontano gli artisti al lavoro, la storia dell’arte e i suoi protagonisti. La sezione “Architettura” e la sezione “Nuovi Linguaggi” sono invece produzioni legate all’ambito della ricerca e della sperimentazione visiva, i nuovi orizzonti e la ricerca di linguaggi innovativi attraverso l’utilizzo di tecniche cinematografiche e audiovisive.
Alle 22.30 e alla 1.00 in Galleria il programma prevede invece la presentazione di un particolare concerto, “The Merola Matrix”, progetto live e video frutto della collaborazione tra l’artista australiano Hugo Race (ex Bad Seeds) e gli artisti italiani Kinoki. Si tratta di una rivisitazione post-modernista della cultura popolare del Sud Italia e, più in generale, sull’identità e l’immaginario popolare italiano. Progetto video e concerto live scorrono simultaneamente rapidi tra voci, immagini, musica e dialoghi che insieme creano una sorta di radiodramma, con un risultato che è un mosaico visivo e sonoro in cui si miscelano le melodie melodrammatiche, brani orchestrali campionati da vecchi vinili e dialoghi cinematografici. Il progetto “The Merola Matrix” è nato come workshop che vede la collaborazione di artisti, videomaker, musicisti e dj, finalizzato alla realizzazione di un cd uscito nel 2004, di un live set e di un’installazione audiovisiva. “The Merola Matrix” è un progetto di Hugo Race, videoinstallazione di Kinoki, featuring DJ 5Rui, special guest Marta Collica; colonna sonora disponibile su cd Desvelos Records; con l’assistenza di Zo Centro Culture Contemporanee (catania) e Freibank Music Publishing.
La scelta di presentare uno spettacolo visivo e live-sonoro è legata all’idea del museo come luogo non solo espositivo, ma anche come spazio dinamico e d’incontro delle diverse espressioni artistiche, nonché luogo di riferimento per coloro che desiderano avvicinarsi alle varie declinazioni della ricerca artistica contemporanea.
La “notte al museo”, a ingresso gratuito, prevede anche visite guidate alla collezione della Civica Galleria di viale Milano: per informazioni è possibile contattare i numeri 0331 791266 – 0331 781303.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.