Musei aperti al lago d’Orta
L’iniziativa estiva è sostenuta dalla Provincia di Novara, dalla Camera di Commercio di Novara e dalla Regione Piemonte
Dal 15 giugno al 15 settembre, tutti i giorni dal martedì alla domenica, l’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone organizza "Musei Aperti", l’annuale appuntamento con l’arte e la cultura sulle rive del lago d’Orta.
Grazie all’iniziativa, si potranno visitare ben 12 tra musei e siti, dislocati nelle zone attorno al lago, con un servizio di accoglienza e visita gratuito. Nei siti e nei musei sarà possibile conoscere il rapporto tra l’ambiente naturale e le attività umane, i mestieri e le tracce dell’attività lavorativa, e i vecchi edifici produttivi e le antiche tradizioni di lavoro.
Le possibilità di visita sono numerose e possono soddisfare qualunque tipo di esigenza: si va dall’arte contemporanea nella prestigiosa Fondazione Calderara di Vacciago di Ameno (No); al percorso tra alberi e fiori del Giardino Alpinia ad Alpino di Stresa (Vb) e l’Alpe Selviana di Vacciago (Vb).
Nel circuito estivo dell’Ecomuseo vi sono anche musei dedicati ad alcuni mestieri tradizionali molto particolari e originali. Il Museo dell’arte e della Tornitura del Legno racconta la storia della tornitura del legno a Pettenasco (Vb). Il Museo dello Scalpellino a Boleto di Madonna del Sasso (No), testimonia il duro e faticoso lavoro degli scalpellini, che fin dall’Ottocento, hanno estratto la roccia nella zona di Madonna del Sasso; il museo documenta con attrezzi e strumenti originali l’attività di cava. Il Museo del Rubinetto e della sua tecnologia a San Maurizio d’Opaglio (No) e il Forum di Omegna (No) raccontano invece l’attività imprenditrice che, nel secolo scorso, ha reso la zona del Cusio uno dei distretti industriali più importanti e conosciuti nel mondo. Il Torchio di Germagno (Vb) e la Macina di Centonara (No), testimoniano il lavoro di torchiatura della frutta, delle noci e della canapa.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
Il Museo Civico di Ameno (No) raccoglie suggestive tele di argomento sacro provenienti dal patrimonio artistico e religioso del piccolo borgo; mentre la mostra permanente Museo degli Alberghieri di Armeno (No) raccoglie le testimonianze dell’attività degli alberghieri di Armeno, famosi e conosciuti in tutto il mondo.
Infine al Museo dello Strumenti Musicali a Fiato di Quarna (Vb) si possono ammirare strumenti a fiato d’epoca e il loro metodo di costruzione e al Museo dell’Ombrello e del Parasole di Gignese (Vb), sono raccolti esemplari di parasole e ombrello, alcuni dei quali antichi e preziosi.
L’iniziativa estiva è sostenuta dalla Provincia di Novara, dalla Camera di Commercio di Novara e dalla Regione Piemonte.
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