Slitta il trasloco del classico

Saronno, pronta per tre quarti la nuova ala del Liceo ma il trasloco dovrà essere posticipato a causa delle difficoltà della ditta che ha vinto l'appalto

Ci sono le difficoltà economiche della società che ha vinto l’appalto, la Eurocos, impresa di costruzioni romana, dietro i ritardi nel termine dei lavori della nuova ala del liceo classico di Saronno. Mentre l’anno scolastico volge al termine e – secondo le previsioni  – proprio in estate dovevano essere compiuti gli interventi per l’arredo (la Provincia ha già acquistato suppellettili, materiale didattico e tutto l’occorrente per fornire di adeguata attrezzatura sportiva la palestra), i rapporti fra l’azienda e  le società subappaltatrici e subfornitrici si sono improvvisamente fatti difficili. Risultato: un rallentamento significativo nell’avanzamento dei lavori e l’ipotesi sempre più concreta che l’inaugurazione dei nuovi locali scolastici di via Volonterio  possa slittare all’inverno.
"La realizzazione del nuovo plesso scolastico a Saronno costituisce uno dei più importanti  obiettivi strategici sia della Provincia sia del Comune di Saronno"  spiega l’assessore provinciale all’edilizia scolastica Graziella Giacon."Basterebbe osservare i continui solleciti e i ripetuti richiami che abbiamo inoltrato alla Eurocos perché provvedesse ad ultimare i lavori per i quali a suo tempo aveva vinto la gara d’appalto. La verità – continua l’assessore – è che quando una ditta si aggiudica un appalto noi non possiamo fare granché nel caso in cui si commettano inadempienze. E’ la normativa che è perversa. E sono gli utenti che finiscono per pagarne le conseguenze".
Ecco perché proprio per rassicurare gli studenti e le loro famiglie che quel liceo comunque vedrà la luce, il sindaco di Saronno, Pierluigi Gilli, con i propri assessori sta ricercando nuovi spazi in cui alloggiare temporaneamente le nuove classi che inizieranno a settembre il prossimo anno scolastico.
"Abbiamo convocato più volte i legali rappresentanti dell’impresa che sta costruendo la nuova ala del Classico – ricorda ancora Giacon – oltre che i tecnici della principale ditta subappaltatrice. Il problema vero è che la legge in materia di lavori pubblici non ci lascia molti margini di manovra. L’avanzato stato dei lavori – oggi siamo a tre quarti dell’opera – sconsiglia di intraprendere le procedure connesse alla rescissione contrattuale che comporta tempi lunghi con il rischio reale di un lungo stop ai lavori. Proprio quello che vogliamo evitare".
Ciò non significa che la Provincia starà guardare. Anzi. Villa Recalcati e il Comune di Saronno hanno già definito quel percorso procedurale che garantirà i due enti per il completamento nei tempi più brevi possibili dei lavori.
"Sono certa – conclude l’assessore provinciale all’edilizia scolastica – che studenti e genitori comprenderanno la situazione nella quale tanto la Provincia quanto il Comune si trovano non per loro colpa né per loro negligenza. Stiamo davvero facendo il possibile, e anche qualcosa in più, perché l’attività didattica possa iniziare al più presto nella nuova sede di via Volonterio".

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Pubblicato il 02 Giugno 2005
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