War of the worlds, countdown iniziato
Il 29 giugno esce il film di Spielberg con Tom Cruise, basato su una storia che già terrorizzò gli Stati Uniti negli anni ‘30
Ormai il conto alla rovescia è iniziato e mancano pochi giorni all’invasione. La guerra dei mondi, pellicola diretta dall’ex ragazzo prodigio di Hollywood, Steven Spielberg, e interpretata da Tom Cruise, approderà nelle sale dal prossimo 29 giugno. E già si parla di evento, di estate cinematografica italiana con blockbuster, di sicuro campione di incassi, etc, etc. Ma i punti domanda intorno al film, remake dell’omonima opera di fantascienza degli anni ’50, sono molti: su tutti il quesito principale è come l’autore di E.T. e Incontri ravvicinati del terzo tipo possa mostrare degli aliene cattivi. Ma la risposta è automatica se si pensa al terrore generato da Lo squalo negli anni ‘70… Insomma, Spielberg non è solo buonista, ma saprà far tremare gli spettatori sulle poltrone come fece con Duel?
Certo, la storia degli alieni che invadono la terra non è nuova, si tratta di un filone che soprattutto gli americani hanno spesso trattato sia al cinema (recentemente con Indipendence day) e in Tv (su tutti le due serie degli anni ’80, Visitors). Ma secondo il regista, che attualmente sta promuovendo il film in giro per il mondo, questa versione è molto attuale perché il mondo trova come unico denominatore tra i vari popoli, l’invasione degli alieni, esseri che si cibano dell’uomo per sopravvivere. Insomma, per Spielberg, un film sulla guerra e contro tutte le guerre.
Il successo è certamente assicurato, sia per la spettacolarità, sia per la popolarità dei protagonisti (nel film anche la giovanissima e molto richiesta Dakota Flamming, il maturo Tim Robbins e molti altri), ma anche per la leggenda che si porta sulle spalle la storia de La guerra dei mondi, tratta da un classico della fantascienza che conobbe il massimo della popolarità negli anni ’30… via radio. Infatti, fu un altro grande del cinema, ancora giovanissimo, Orson Wells, che utilizzò il testo del romanzo per creare un radiodramma, ma senza avvisare il pubblico. Insomma gli ascoltatori si riversarono in strada credendo fosse in corso un’invasione degli alieni. E ci volle un bel po’ di tempo per far tornare tutto alla normalità. Tanto che la polizia confiscò tutti i testi su cui si era basato il radiodramma e nessuno potè più consultarli. Ma Spielberg pare sia riuscito a trovarne una copia, in casa di uno degli autori di quel periodo, una copia non confiscata su cui, insieme allo sceneggiatore David Koep (Echi Mortali, Panic Room), ha steso il copione. Sicuramente non ci sarà molto da ridere…
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