Bestie di satana, domani riparte il processo
Le prossime udienze il 12 e 19 luglio; 150 testimoni da ascoltare per un processo che si annuncia lungo e complesso
La prima udienza del 21 giugno scorso aveva visto la Corte presieduta dal giudice Anna Azzena respingere varie richieste della difesa, tra le quali spiccava la richiesta di ascoltare un esorcista avanzata dalla difesa di Monterosso e Zampollo, ed accogliere le richieste dell’accusa. Queste, tra l’altro, prevedono di portare quale documentazione a carico la perizia psichiatrica su Corrado Leoni, padre di "Ozzy", dichiarato incapace di intendere e volere dopo l’assassinio della sua compagna Maddalena Russo nel 1985; le intercettazioni ambientali compiute contro Pietro Guerrieri – già condannato a 16 anni con rito abbreviato -; infine, la sentenza del gup Tucci del Tribunale dei Minori di Milano che condannò Mario Maccione a 16 anni ed assolse Massimiliano Magni. Impressionante, poi, l’elenco dei testimoni, almeno 150, che si dovranno ascoltare durante il processo, inevitabilmente destinato a trascinarsi su tempi piuttosto lunghi. potrebbero non mancare le novità, come ha commentato Michele Tollis, padre di fabio, alla prima udienza.
Ma ciò che più preoccupa, in questo momento, è la vivibilità dell’aula dove si svolge il processso. In assenza di un impianto di condizionamento la calura è davvero infernale, come ha rimarcato la giudice Azzena. Le udienze si terranno pertanto in mattinata, tra le 9,30 e le 14-14,30, senza pausa.
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