Blues to Bop, musica per tutti nel centro cittadino
Oltre 50 ore di musica di grande qualità in quattro piazze di Lugano
Quattro giorni, quattro piazze, una cinquantina di artisti e 50 ore di musica: il tutto offerto gratuitamente grazie alla generosità degli sponsors che, ancora una volta, si sono mostrati convintissimi della valenza culturale del Lugano Blues to Bop Festival, giunto quest’anno alla sua 17esima edizione.
La scelta artistica di quest’anno, come pure la scelta grafica, denotano una continuità infusa di nuove energie, un rinnovamento dei valori di sempre con attenzione a tutti gli stili che vanno dal Blues al Bop: dal Blues per solo voce e chitarra, al Blues contemporaneo con tutta la sua energia “high power”. E, come filo conduttore, la grandezza del gospel espressa da gruppi sorti e immersi nella tradizione.
«Blues to Bop ha un impatto importante sulla nostra città e valorizza non solo la bellezza delle quattro piazze che ospitano i concerti – fanno sapere gli organizzatori – , ma l’intero centro e il lungolago, che riflettono e intensificano la gioiosa energia creata dalle migliaia di persone intente a godersi la musica offerta. Musica diversa da quella del maggior numero di festival, dove sfilano nomi conosciuti in concerti mirati a propagandare i loro ultimi CD. L’appuntamento con il Blues to Bop Festival è garanzia di nuove scoperte, di belle sorprese e, soprattutto, di momenti magici: tutto questo si verifica quando, grazie all’intimità dei palchi, musicisti e pubblico si trascinano in reciproca ammirazione verso nuovi picchi di divertimento».
Blues to Bop 2005 proporrà come al solito musicisti conosciuti e – soprattutto – musicisti che per la prima volta giungono in Europa. E’ infatti una della caratteristiche della manifestazione luganese quella di far conoscere al pubblico giovani e meno giovani che alle nostre latitudini non sono ancora stati scoperti. E spesso capita anche che gruppi che hanno suonato a Lugano ottengano poi un grosso successo negli Stati Uniti, come nel caso dei Champel Brothers che all’ultimo festival Blues di Chicago erano le vere star.
I primi nomi che il direttore artistico Norman Hewitt ha svelato sono quelli di Po’ Girl, The Holmes Brothers, Jeremiah Marques.
Informazioni: www.bluestobop.ch
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.